• Fisco e auto, amore/odio

    Bollo, superbollo, tassa di proprietà, tassa di circolazione, IPT, imposta di registro, IVA, PRA; da sempre la storia fra fisco e automobili è stata tormentata, con il primo perdutamente “innamorato” delle seconde al punto da sommergerle con un abbraccio quasi mortale.



    Negli anni, dal boom economico in poi, non c’è stato governo che non abbia approfittato della vulnerabile sensibilità dell’italiano medio verso questo bene per fare cassa.
    In principio fu l’Iva con il suo doppio regime, normalmente al 19% ma elevata al 38% per quei veicoli dotati di motori di cilindrata superiore ai 2000cc.
    Poi venne il superbollo sulle auto a gasolio, colpevoli di puzzare e produrre fumo nero, in realtà succulento limone da spremere perché attiravano una grande quantità di automobilisti con il favorevole prezzo alla pompa del combustibile rispetto al benzina.

    In anni più recenti la foga ambientalista ha prodotto la differenziazione della tassa in base alle emissioni di agenti inquinanti registrate in sede di omologazione e la punizione dei SUV perché ingombranti. E ancora l’inasprimento dei costi per i passaggi di proprietà, le addizionali regionali, l’imposta provinciale di trascrizione (IPT), senza contare la sussistenza di due enti con compiti analoghi (ACI e PRA) e ovviamente costi che si raddoppiano.

    L’ultimo regalo, come sappiamo, si materializza come sovrattassa sulle auto che hanno una potenza dichiarata maggiore di 225 KW (306 CV), 10 euro per ogni KW oltre tale soglia. L’impatto sui conti dello Stato appare invero modesto visto che il superbollo colpisce un mercato di nicchia.
    Per rimanere in ambito BMW il fortunato acquirente di una M5, 560 CV, dovrà mettere in conto un esborso aggiuntivo di 1868,00 euro.

    In questo triste e lungo elenco di vessazioni a cui si sottopone l’incauto italico automobilista, come dimenticare le accise sui carburanti grazie alle quali stiamo ancora pagando la guerra in Etiopia del 1935 (!) la crisi del canale di Suez, il disastro del Vajont, tutti i terremoti che hanno colpito il nostro territorio dal Belice all’Irpinia, gli interventi delle nostre forze armate nelle zone di guerra e infine il finanziamento indiretto della cultura. Oltre al danno la beffa perché le accise, per definizione imposte di fabbricazione, sono a loro volta gravate da IVA e quindi il carburante acquistato subisce una doppia tassazione.

    Stupisce in questa eterna storia di aumenti e di finanza per nulla creativa che nessuno tenga conto del fatto che l’automobile ha dismesso da tempo i panni di bene di lusso.
    Essa è innanzitutto mezzo di lavoro, e uno Stato consapevolmente dalla parte dei suoi cittadini dovrebbe garantire a tutti un nuovo diritto, quello alla mobilità.
    Commenti 13 Commenti
    1. L'avatar di killer queen
      Onaf, lancio una provocazione ed una domanda:e se qualche associazioni consumatori si lanciasse in una battaglia della serie "non paghiamo piu' il bollo", e in tanti aderissero in massa?
    1. L'avatar di beckervdo
      Citazione Originariamente Scritto da killer queen Visualizza Messaggio
      Onaf, lancio una provocazione ed una domanda:e se qualche associazioni consumatori si lanciasse in una battaglia della serie "non paghiamo piu' il bollo", e in tanti aderissero in massa?
      Praticamente una Class Action
    1. L'avatar di killer queen
      esatto, anche se in italia e' quasi impossibile, ognuno guarda al proprio orto e in caso di drammi solitamente gira la testa dall altro lato, a meno che non ci sia una telecamera davanti dove farsi vedere belli e buoni.
      armiamoci e partite, questo il modo di fare. non siamo in francia, purtroppo.
    1. L'avatar di simone72
      Ed infine non dimentichiamo che paghiamo anche per demolirla!
    1. L'avatar di Pippo///M3
      Io ho + volte spiegato come fare per attutire il tutto. Certo comporta un aggravio se le cose rimangono tali....ma se proprio non gliela vuoi dare vinta ci sono modi per allungare il brodo........
    1. L'avatar di Pippo///M3
      Cmq è il superbollo è stato già ribattezzato "la tassa degli invidiosi"!!!!
    1. L'avatar di Spettro
      ci credo, alla fine come impatto economico è nullo, anzi, probabilmente csterà più risquoterlo che altro
    1. L'avatar di killer queen
      Citazione Originariamente Scritto da Pippo335dMSport Visualizza Messaggio
      Cmq è il superbollo è stato già ribattezzato "la tassa degli invidiosi"!!!!
      ..si, quelli che devono pagarlo, guardando chi invece e' esente...ma dove siamo finiti
    1. L'avatar di Pizzodrift
      Io Killer ci sono
    1. L'avatar di Spettro
      io non ho intenzione di pagarlo ... poi facessero quel ***** che vogliono
    1. L'avatar di on a friday
      @KQ_ lo sciopero fiscale è una cosa paventata qualche anno fa da un gruppo di economisti liberisti che poi si fecero promotori del Free Tax Day.

      Comunque, pur conscio che perderò del tempo, proverò a sollecitare sull'argomento una presa di posizione da parte di Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori.
    1. L'avatar di Mattias 1985
      Pensate se le auto ferme nei concessionari pagassero tutte il bollo?
    1. L'avatar di Zukunft
      Ma quando ci sveglieremo??????????? Se facessimo una class action sul bollo ci sono!! Ma dobbiamo essere tanti, non solo il BMWdrivers