Dizionario Tecnico BMW
#11
Concetto degli alti regimi.

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Alte prestazioni con alto numero di giri: con il concetto degli alti regimi importato dagli sport motoristici si ottengono dati prestazionali eccezionali che garantiscono un'esperienza di guida ineguagliabile.
Nella fase di sviluppo di un motore ci sono tre possibilità per incrementare la potenza di un propulsore. Aumentare la cilindrata e il turbocompressore richiede spazio e inoltre aumenta il peso. È per questo che da oltre 30 anni BMW M GmbH punta sul concetto degli alti regimi: maggiore prestazioni grazie ad un numero di giri elevato.
Il principio dell'elevato numero di giri è semplice: un elevato numero di giri fa sì che la combustione generi più frequentemente potenza nei cilindri. Dato che forza e potenza sono direttamente collegati, ne risulta una resa di potenza superiore.
Elevati regimi richiedono però al motore grandi prestazioni, perché i pistoni nelle bancate fanno ruotare l'albero motore fino ad un numero di giri eccezionale pari a 8.250 giri al minuto. Solo una struttura compatta e resistente riesce a sostenere elevate sollecitazioni, temperature e vibrazioni del blocco motore.
Dato che la dinamicità di guida dipende essenzialmente dal peso della vettura e dalle prestazioni del motore, il conducente potrà godere di accelerazioni impareggiabili e di piena potenza in tutti gli intervalli di regime ed a ogni velocità.


BMW ConnectedDrive.

In futuro, grazie a BMW ConnectedDrive, la vostra BMW sarà più che una semplice auto: diventerà una specie di piattaforma di comunicazione mobile dove il conducente, la vettura e l'ambiente saranno collegati in rete. Il concetto innovativo vi supporterà con informazioni precise esattamente nel momento in cui vi serviranno.
L'obiettivo di BMW ConnectedDrive consiste nella creazione di una rete intelligente tra sistemi di informazione, comunicazione e assistenza all'interno e al di fuori della vettura, sempre focalizzati sul conducente.
I cinque elementi: BMW Assist, BMW Online, BMW Tracking, BMW TeleServices e gli assistenti alla guida formano una rete con il triplice obiettivo di incrementare sicurezza, comfort e infotainment. Il conducente rappresenta un partner collegato ("connected") che riceverà tutti i servizi e le informazioni rilevanti che gli servono.
Il servizio telematico BMW Assist funge da chiamata d'emergenza e servizio informazioni automatico, fornendo ad esempio le informazioni aggiornate sul traffico. Attraverso la piattaforma Internet BMW Online è possibile leggere la propria posta elettronica nonché seguire i notiziari e controllare le borse.
Il modulo BMW Tracking integrato permette di individuare e recuperare velocemente la vettura in caso di furto. Questo sistema è attualmente disponibile solo per l'Italia.
BMW TeleServices trasmette al BMW Service Partner direttamente dalla vettura tutte le informazioni rilevanti ai fini dell'assistenza per organizzare in modo ottimale le scadenze imminenti. L'assistente alla guida supporta invece attivamente il conducente per quanto riguarda la sicurezza e rende più confortevole la guida senza interferire con le competenze del conducente.

[h=2]Control Display.[/h]Durante il viaggio, tramite il Control Display è possibile visualizzare tutti i dati e le informazioni importanti in modo semplice e veloce su uno schermo antiriflesso.
Il Control Display visualizza tutte le funzioni controllate dall'iDrive Controller. Si tratta ad esempio delle informazioni provenienti dal computer di bordo, delle impostazioni per la riproduzione di musica e programmi radiofonici, degli itinerari del sistema di navigazione, delle informazioni aggiornate sul traffico diBMW Assist e dei dati di bordo relativi allo stato di manutenzione della vettura.
La tecnologia LCD transriflessiva garantisce un costante contrasto e immagini sul display senza riflessi in ogni condizione di luce. Un sensore misura le condizioni di luce all'interno dell'abitacolo e regola contrasto e luminosità in modo da rendere leggibile il display anche alla luce del sole e così da non abbagliare al buio. Interagendo con il controller, la configurazione chiara e la ripartizione in comunicazione, navigazione, intrattenimento e clima garantiscono una perfetta gestione e una perfetta visibilità.
Il Control Display è disponibile nelle versioni da 6,5 pollici e da 8,8 pollici, quest'ultima in combinazione con il sistema di navigazione o la funzione TV. In questo modo non sarete distratti dal traffico e potrete viaggiare sempre in sicurezza e nel massimo comfort.

[h=2]Controller.[/h]Con il controller centrale è possibile controllare comodamente con una mano e in modo intuitivo al tatto le funzioni iDrive, senza dover distogliere l'attenzione dal traffico.
Il controller è l'unità centrale del sistema iDrive delle BMW. È posizionato ergonomicamente sulla console centrale e può essere confortevolmente azionato sia dal conducente che dal passeggero con una sola mano, ruotando o premendo un pulsante.
Con questo pratico sistema di controllo è possibile richiamare e impostare diverse funzioni e scorrere anche lunghi elenchi. Il comando è facile e intuitivo, infatti è sufficiente affidarsi al proprio senso tattile: questo è molto importante per il conducente che non dove distogliere la propria attenzione dal traffico.
Le funzioni gestite tramite controller vengono comodamente visualizzate nelControl Display.



[h=2]Controllo automatico della stabilità (ASC).[/h][ATTACH=CONFIG]4313[/ATTACH]
Su tratti scoscesi e sdrucciolevoli il controllo automatico della stabilità (ASC) consente di accelerare in sicurezza; ciò avviene anche in uscita dalle curve e in massima trazione.
Il controllo automatico della stabilità (ASC) è una sottofunzione del controllo dinamico della stabilità (DSC) e impedisce il pattinamento delle ruote motrici garantendo trazione ottimale e stabilità di guida, sia in accelerazione che in curva.
Quando entrambe le ruote rischiano di perdere aderenza, l'ASC riduce la coppia in combinazione con la gestione motore. Se una delle ruote dell'assale motorizzato tende a slittare, viene automaticamente bloccata entro pochi millesimi di secondo, finché l'altra ruota motrice non sarà nuovamente in grado di trasmettere le forze sulla carreggiata.
Se è necessario un maggiore numero di giri di ruota, come ad esempio per "uscire" dalla neve, è possibile disattivare l'ASC insieme al DSC oppure commutare il DSC in modalità controllo dinamico della stabilità (DTC), poiché l'ASC permette un maggiore slittamento delle ruote motrici.


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#12
Controllo automatico del ricircolo dell'aria (AUC).

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Aria pulita: il controllo automatico del ricircolo dell'aria (AUC) evita che le sostanze inquinanti nell'aria esterna entrino nell'abitacolo della vostra BMW.
Il sistema riconosce ad esempio il monossido di carbonio, gli ossidi di azoto e gli etanoli presenti nell'aria esterna e, in caso di elevata concentrazione di sostanze nocive, il climatizzatore passa automaticamente alla modalità ricircolo per un tempo limitato. L'aria già all'interno della vettura viene fatta ricircolare e viene pulita dal climatizzatore. L'aria esterna viene fatta affluire nuovamente all'interno dell'abitacolo solo quando il sistema la considera pulita.

Controllo elettronico degli ammortizzatori (EDC).

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Il controllo elettronico degli ammortizzatori (EDC) riduce le oscillazioni di carico sulle ruote, garantisce un'ottima continuità tra ruote e fondo stradale e assicura un comportamento di oscillazione ottimizzato della carrozzeria indipendentemente dal carico e dal fondo stradale. Tramite il controllo dinamico di guida (FDC) nel caso di una frenata con intervento dell'ABS è addirittura possibile accorciare lo spazio di frenata. Nella vostra BMW la massima sicurezza si unisce al massimo comfort di guida.
Affinché gli ammortizzatori siano sempre regolati in modo ottimale, alcuni sensori controllano costantemente ogni movimento della vettura che influisca sul comportamento di guida e sul comfort di oscillazione verticale. Tutti i segnali vengono valutati tramite un microprocessore e trasmessi sotto forma di segnali di comando all'attuatore integrato nell'ammortizzatore.
Specifiche elettrovalvole impostano poi la forza di ammortizzazione che serve per compensare le diverse condizioni stradali, di carico e di guida. E la potenza di ammortizzazione è continuamente regolabile.
Questo permette di ridurre notevolmente eventuali movimenti di beccheggio in frenatura o spostamenti della carrozzeria, causati ad esempio da asperità del fondo stradale, curve o accelerazioni. Nelle più diverse condizioni di guida l'EDC regola in modo ottimale l'ammortizzazione per garantire un ottimo comfort di marcia, acustica ottimale e massima sicurezza.

Cornering Brake Control (CBC).

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Frenate più sicure in curva. Il Cornering Brake Control (CBC) stabilizza la vostra BMW attraverso una regolazione asimmetrica della pressione di frenata nonostante eventuali condizione sfavorevoli (ad esempio sbandamenti del veicolo verso l'interno curva a causa di variazioni di carico sulle ruote).

Il Cornering Brake Control (CBC) incrementa la stabilità di guida in caso di frenate lievi in curve veloci. Normalmente durante queste manovre di frenata le ruote interne alla curva sono decisamente sgravate e quindi il carico passa alle ruote esterne. Questa sollecitazione può comportare una perdita di tenuta e quindi uno sbandamento.
Il CBC si oppone a tale tendenza nelle frenate fuori dal campo di intervento dell'ABS, regolando asimmetricamente la pressione dell'impianto frenante tra il freno destro e quello sinistro con una riduzione della pressione (sull'asse posteriore) e creando così una coppia antagonista stabilizzatrice. Ne conseguono una stabilità di guida nettamente maggiore e massima sicurezza anche nelle frenate leggere in curva.

Controllo automatico della stabilità (ASC).

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Su tratti scoscesi e sdrucciolevoli il controllo automatico della stabilità (ASC) consente di accelerare in sicurezza; ciò avviene anche in uscita dalle curve e in massima trazione.
Il controllo automatico della stabilità (ASC) è una sottofunzione del controllo dinamico della stabilità (DSC) e impedisce il pattinamento delle ruote motrici garantendo trazione ottimale e stabilità di guida, sia in accelerazione che in curva.
Quando entrambe le ruote rischiano di perdere aderenza, l'ASC riduce la coppia in combinazione con la gestione motore. Se una delle ruote dell'assale motorizzato tende a slittare, viene automaticamente bloccata entro pochi millesimi di secondo, finché l'altra ruota motrice non sarà nuovamente in grado di trasmettere le forze sulla carreggiata.
Se è necessario un maggiore numero di giri di ruota, come ad esempio per "uscire" dalla neve, è possibile disattivare l'ASC insieme al DSC oppure commutare il DSC in modalità controllo dinamico della stabilità (DTC), poiché l'ASC permette un maggiore slittamento delle ruote motrici.

Controllo dinamico dei freni (DBC)

Se in una situazione critica il pedale del freno viene premuto bruscamente e a fondo ma senza aumentare veramente la pressione di frenata, il controllo dinamico dei freni (DBC) genera nel giro di pochi secondi la pressione di frenata massima, accorciando nettamente in questo modo lo spazio di frenata della vostra BMW.
Inoltre il DBC fa sì che lo spazio di frenata non venga inutilmente prolungato a causa di un azionamento troppo incerto del freno, supportando attivamente e in modo affidabile il conducente durante le frenate d'emergenza. Un computer, che gestisce sia il sistema di antibloccaggio (ABS) che il controllo dinamico della stabilità (DSC), riconosce subito quando la velocità di azionamento o la pressione sul pedale del freno superano improvvisamente la misura abituale, ma non scatta la regolazione tramite ABS.
In questo caso viene rilevata una situazione di frenata d'emergenza e immediatamente indotta la pressione di frenata massima. La pressione di frenata viene incrementata fino a quando l'ABS non interviene, permettendo di raggiungere la capacità di frenata massima. Indipendentemente dal fatto che il conducente freni in modo lento o veloce, la sua intenzione di frenare viene rilevata automaticamente e l'accumulo di pressione tramite il DBC viene interrotto.

[B]Controllo dinamico della stabilità (DSC).[/B]

Il controllo dinamico della stabilita (DSC) facilita il controllo del veicolo anche con condizioni di guida e sottofondi stradali avversi, incrementando in questo modo la sicurezza nella guida.
Nelle vetture BMW, il fulcro dei sistemi di regolazione dell'assetto è costituito dal controllo dinamico della stabilità (DSC). Il DSC ottimizza la stabilità di guida in tutte le condizioni e la trazione in partenza e in accelerazione. È inoltre in grado di riconoscere condizioni di guida instabili come il sovrasterzo o il sottosterzo, mantenendo la vettura perfettamente in carreggiata.
Sensori altamente sensibili rilevano permanentemente lo stato di guida. Tali informazioni provengono ad esempio dai sensori che rilevano numeri di giri ruota, angolo di sterzata, accelerazione trasversale, pressione e rollio (rotazione intorno all'asse verticale del veicolo). Il modello di simulazione memorizzato nella centralina DSC per una determinata stabilità serve da base e permette il confronto con le preimpostazioni del conducente per angolo di sterzata e velocità.
Nel caso di divergenze tra il valore reale misurato e quello nominale calcolato, al superamento di determinati intervalli di tolleranza, vengono introdotte misure stabilizzanti e orientate a favorire la trazione. La gestione del motore e dei freni avviene in modo mirato e, nel caso di vetture con trazione integrale, questo vale anche per il sistema xDrive.
Grazie ad una riduzione o un incremento mirati della coppia motore (nel caso di regolazione della coppia frenante in scalata) o con un intervento dei freni su una singola ruota, può garantire la stabilità o attuare una richiesta di trazione.
Grazie alla regolazione dell’imbardata integrata nell’Active Steering, in combinazione con l’azione del DSC, è possibile inoltre ridurre i tempi di risposta del volante.



[h=2]Controllo dinamico di trazione (DTC).[/h]Il controllo dinamico di trazione (DTC) garantisce una guida sportiva e dinamica anche con una regolazione DSC stabilizzante, combinata ad una trazione normalmente maggiore.
Il controllo dinamico della trazione (DTC) è una sottofunzione del controllo dinamico della stabilita (DSC), innestabile secondo necessità. Fondamentalmente il DTC svolge due funzioni precise, cioè soddisfare il fabbisogno di trazione e/o permettere una guida sportiva consentendo una regolazione attiva della stabilità di guida.
Se, ad esempio in caso di neve abbondante o bagnata, le ruote anteriori vengono frenate dalla resistenza che si viene a creare, le ruote dell'asse motore tendono a slittare (le ruote dell'asse posteriore girano più velocemente di quelle dell'asse anteriore e di norma ciò indica un eccesso di potenza) e si attiva il controllo dinamico di stabilità (DSC). In questo modo la potenza motore necessaria per la spinta viene gestita in maniera sovra proporzionale. Una commutazione sul DTC influisce positivamente su questa situazione, migliorando la trazione senza la forte riduzione di potenza.
Con il DTC attivo l'intervento del conducente può essere nettamente superiore fino a quando entrano in gioco le misure stabilizzanti del DSC, ma il controllo della vettura spetta comunque al conducente.


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#13
Controllo stabilità rimorchio.

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Il controllo della stabilità del rimorchio offre il massimo grado di stabilità e sicurezza mantenendo perfettamente in carreggiata la vostra BMW ed il rimorchio.
Nelle vetture con rimorchio la tendenza a sbandare cresce con l'aumentare della velocità. In caso di rimorchi pesanti o di una distribuzione del peso (carico) sfavorevole, anche a velocità relativamente ridotte, si potrebbe perdere il controllo del rimorchio in sbandamento non adottando immediatamente misure stabilizzanti.
Il controllo della stabilità del rimorchio integrato nel DSC rimorchio riconosce il pericolo di sbandamento sul nascere. Frenando velocemente motrice e rimorchio viene ripristinata la sicurezza. Tramite appositi sensori questo sistema di controllo monitora continuativamente i movimenti della vettura e il comportamento in imbardata.
Al superamento di determinati valori limite, tutte e quattro le ruote creano una pressione di frenatura tramite l'impianto idraulico del DSC senza intervento del conducente e al tempo stesso viene ridotta la coppia di spinta. Tramite una veloce riduzione della velocità il veicolo torna rapidamente sotto controllo.
Non appena il pericolo di sbandamento è rientrato il conducente riprende la piena responsabilità sulla scelta della velocità del veicolo. Quando il controllo dinamico della stabilità (DSC) è disinserito, è disattivato anche il controllo della stabilità del rimorchio.

Cornering Brake Control (CBC).


Frenate più sicure in curva. Il Cornering Brake Control (CBC) stabilizza la vostra BMW attraverso una regolazione asimmetrica della pressione di frenata nonostante eventuali condizione sfavorevoli (ad esempio sbandamenti del veicolo verso l'interno curva a causa di variazioni di carico sulle ruote).
Il Cornering Brake Control (CBC) incrementa la stabilità di guida in caso di frenate lievi in curve veloci. Normalmente durante queste manovre di frenata le ruote interne alla curva sono decisamente sgravate e quindi il carico passa alle ruote esterne. Questa sollecitazione può comportare una perdita di tenuta e quindi uno sbandamento.
Il CBC si oppone a tale tendenza nelle frenate fuori dal campo di intervento dell'ABS, regolando asimmetricamente la pressione dell'impianto frenante tra il freno destro e quello sinistro con una riduzione della pressione (sull'asse posteriore) e creando così una coppia antagonista stabilizzatrice. Ne conseguono una stabilità di guida nettamente maggiore e massima sicurezza anche nelle frenate leggere in curva.

Cornering Lights.

Con le Cornering Lights, durante le manovre di sterzata la visibilità è sempre perfetta anche di notte.
L'Adaptive Light Control e le Cornering Lights si comportano come abbaglianti e anabbaglianti. Mentre l'Adaptive Light Control migliora la visibilità soprattutto nelle curve ad ampio raggio, le Cornering Lights offrono i loro vantaggi durante manovre lente, come svolte, manovre di parcheggio e guida su tratti tortuosi.
Il sistema è realizzato tramite riflettori orientabili integrati nei proiettori fendinebbia o tramite l'aggiunta di un'ulteriore unità luminosa. Una volta attivato attraverso la leva delle luci di direzione, illumina un'area di 80° a lato della direzione di marcia.
Le Cornering Lights si attivano soltanto ad una velocità inferiore ai 40 km/h. Dopo una curva, un dimmer riduce gradualmente la luminosità. Le Cornering Lights offrono maggiore sicurezza anche in retromarcia: dopo aver innestato la retromarcia, si inseriscono entrambe le Cornering Lights che illuminano l'area a destra e a sinistra della vettura proiettando un ampio fascio di luce.

Cruise Control.

Maggiore sicurezza con l'Electronic Cruise Control, che mantiene velocità di crociera costanti a partire da 30 km/h, con maggiore comfort sui tratti lunghi e in presenza di limiti di velocità.
Con la regolazione elettronica della velocità (Cruise Control) è possibile mantenere velocità di crociera costanti a partire da 30 km/h, senza bisogno dell’intervento del conducente. La guida diventa così molto più confortevole, soprattutto in caso di limiti di velocità. Dopo un’accelerazione, la velocità ritorna automaticamente quella impostata, mentre frenando il dispositivo viene disattivato.
Quando il dispositivo viene attivato, una centralina memorizza la velocità di crociera e la mantiene costante confrontando il valore memorizzato con la velocità effettiva. In caso di scostamento, il sistema interviene tramite la valvola a farfalla. L'elettronica di regolazione è controllata dal tachimetro elettronico.
A seconda dei modelli l'attivazione può avvenire tramite una leva posizionata sul piantone sterzo e/o i tasti multifunzione sul volante. È inoltre possibile memorizzare diverse velocità, impostabili semplicemente premendo un tasto, così da adeguare sempre la velocità alle condizioni stradali.
I vantaggi sono evidenti: l'attenzione del conducente non viene distolta dal traffico e nei viaggi lunghi si evita l’affaticamento dei muscoli della gamba (soprattutto dei muscoli del polpaccio) per tenere il piede sull’acceleratore.

Sensore Crash.
Il sensore di crash riconosce subito quando si è verificato un incidente e aiuta gli occupanti del veicolo di uscire dalla cabina il più rapidamente possibile. Il sensore di crash sostituisce il sistema di chiusura centralizzata, sblocco di tutte le porte e permettendo al conducente e gli occupanti possano lasciare il veicolo rapidamente - o assistenza dall'esterno per entrare nella cabina più veloce. Allo stesso tempo, il sensore di collisione accende anche le luci di cabina e attiva le luci di emergenza per avvisare altri driver della situazione. La batteria viene disattivato per evitare un corto circuito. Se la vostra BMW ha anche la speciale apparecchiatura intelligente chiamata di emergenza, i sensori di crash scattare automaticamente una chiamata di emergenza da una unità a prova di incidente integrato nel veicolo. Questo vi dà accesso immediato al Call Center BMW senza la necessità di un telefono cellulare. Un dipendente prende la chiamata e le informazioni richieste su eventuali lesioni dei passeggeri possibili. La stessa connessione comunica simultaneamente dati di posizionamento precisi per la posizione del veicolo e altri dettagli rilevanti, come il rischio di lesioni, occupazione posti a sedere così come modello e colore del veicolo. Intelligent Emergency Call comprende gli allestimenti speciali




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#14
Indice: D

Diagnosi "On Board".
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La diagnosi On Board riconosce in anticipo eventuali anomalie del motore. Questo permette di evitare sul nascere danni di maggiore entità. Per il conducente questo significa sicurezza maggiore e costi di riparazione nettamente inferiori.
La diagnosi On Board è una funzione dell'elettronica digitale del motore (DME). Questa controlla e monitora tutte le funzioni centralizzate della vostra vettura. La diagnosi On Board permette di riconoscere immediatamente eventuali anomalie e di visualizzarle sul cockpit. Gli eventuali malfunzionamenti del motore sono immediatamente rilevati ed è possibile intervenire in tempo, prima che si verifichino danni più gravi.
Tutti i messaggi d'errore (ad esempio una variazione dei valori di emissione) vengono registrati elettronicamente e possono essere visualizzati in officina tramite il sistema di informazioni di diagnosi. Questo facilita la ricerca dei guasti e abbassa notevolmente gli eventuali costi di riparazione.

Diesel con Variable Twin Turbo.
La tecnologia Variable Twin Turbo fa dei motori diesel quattro cilindri e sei cilindri in linea BMW propulsori estremamenti potenti. La sovralimentazione bifase del turbo permette prestazioni di guida che fino a questo momento erano riservate solamente agli otto cilindri di cilindrata superiore. E, nonostante questo, le emissioni e i consumi restano molto bassi.
Negli ultimi anni l'introduzione dell'iniezione diretta Common Rail e la sovralimentazione turbo a gas di scarico con turbina a geometria variabile hanno reso possibile un notevole miglioramento dei motori diesel.
L'introduzione della sovralimentazione turbo bifase Variable Twin Turbo nei motori diesel quattro cilindri e sei cilindri in linea ha rappresentato per BMW un nuovo enorme passo avanti nello sviluppo dei motori. Le nuove tecnologie, infatti, non solo determinano un aumento di potenza del 25%, ma risolvono anche il conflitto tra ritardo nella risposta ai bassi regimi e contemporanea richiesta di elevate riserve di potenza.
Il cuore del Variable Twin Turbo è composto da due turbocompressori di dimensioni diverse.
Rispetto alla versione biturbo (vale a dire due turbocompressori paralleli), questi non sono paralleli ma in serie. A seconda del regime assicurano la compressione singolarmente o congiuntamente. L'aria di aspirazione compressa provvede ad una combustione più efficace nel cilindro.
In caso di regimi più bassi, l'aria di aspirazione attraversa il turbocompressore più grande e inattivo ed è compressa in quello più piccolo.
Ad un regime medio, l'aria viene precompressa nel turbocompressore grande e ulteriormente compressa in quello più piccolo. Ai regimi superiori entra in gioco soltanto lo specialista: l'aria viene compressa soltanto nel turbocompressore grande.
Nonostante la tendenza sportiva, il consumo di turbodiesel sovralimentato bifase è eccezionalmente basso in base ai parametri CE. Con il filtro antiparticolato diesel di serie soddisfa addirittura i requisiti della norma EU4 sui gas di scarico.

Differenziale autobloccante variabile M.
Il differenziale variabile sensibile al numero di giri sull'asse posteriore assicura un grande vantaggio nella trazione, anche nelle più difficili situazioni di guida.
Con i differenziali autobloccanti tradizionali, la coppia complessiva trasmissibile dipende dal momento che la ruota può trasmettere con l'attrito più basso.
Se il valore dell'attrito è molto basso, come ad esempio in caso di neve, pietrisco o ghiaccio, i vantaggi per la trazione offerti da questi differenziali sono piuttosto limitati a causa del cosiddetto momento di appoggio ridotto.
Il differenziale autobloccante M è in grado di fornire un decisivo vantaggio di trazione anche in caso di coefficienti d'attrito estremamente variabili. All'aumentare della velocità del differenziale tra le ruote motrici, aumenta immediatamente anche il momento di bloccaggio. In questo modo una ruota senza carico, come ad esempio la ruota interna alla curva durante un passaggio forzato, non può più fare crollare la coppia motrice e la spinta rimane quindi sempre presente.
In casi estremi tutta la coppia può essere trasmessa attraverso la ruota sulla carreggiata con il migliore coefficiente di attrito: un notevole vantaggio in inverno. Inoltre il differenziale autobloccante variabile M migliora sensibilmente anche la maneggevolezza e la stabilità di guida.


Dynamic Drive.
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Il sistema attivo di regolazione dell'assetto Dynamic Drive minimizza il rollio in curva e nei veloci movimenti di scarto grazie a stabilizzatori collocati su entrambi gli assi. Inoltre,grazie alla distribuzione del rollio tra l'asse anteriore e quello posteriore si ottiene un comportamento di guida agile e sicuro. Ne consegue un comportamento di sterzo più preciso, massima agilità e un comfort di guida sensibilmente migliore.
Il Dynamic Drive funziona grazie agli stabilizzatori attivi sull'asse anteriore e su quello posteriore. Insieme ad un sensore di accelerazione, a sensori di posizione, ad una centralina e ad altri componenti come ad esempio un vaso di espansione per l'ottimizzazione acustica, il sistema garantisce una maggiore sicurezza di guida grazie ad un comportamento ottimale di sterzata e cambio carico, con una maggiore precisione di sterzo.
Gli stabilizzatori permettono un continuo adattamento alla situazione di guida e modificano il comportamento di sterzo della vettura. Per esempio, sui rettilinei il Dynamic Drive risponde in maniera più sensibile, divide le due metà delle barre stabilizzatrici, offrendo così il massimo comfort di ammortizzazione anche a favore dei passeggeri posteriori.
Percorrendo curve o nei veloci movimenti di scarto, invece, l'inclinazione laterale dovuta all'accelerazione trasversale viene ridotta da una regolazione sportiva delle barre stabilizzatrici, oppure evitata quando l'accelerazione laterale è elevata. Distribuendo il movimento di rollio tra l'asse anteriore e quello posteriore si evitano inoltre situazioni critiche e aumenta il piacere di guidare.
Dynamic Drive garantisce massima agilità e stabilità in ogni fase di guida, ottimo comfort di ammortizzazione e maggiore sicurezza.

Dynamic Performance Control.
Il Dynamic Performance Control distribuisce le forze propulsive tra le ruote posteriori in modo continuo, garantendo tenuta di strada e stabilità con migliore dinamicità e maggiore possibilità di accelerazione trasversale. La guida diventa più facile e precisa, sia durante la guida di tutti i giorni che in situazioni più difficili.
L'efficacia del Dynamic Performance Control può essere spiegata meglio con l'esempio di un viaggio in canoa. Se mentre si naviga seguendo la corrente principale si intende girare a destra, si può frenare con la pagaia sulla parte destra. Questa è la procedura più usata dalla maggior parte dei programmi stabilizzatori elettronici. In alternativa, la pagaia può essere affondata con decisione a sinistra in modo da fare procedere la canoa in avanti e verso destra. Ecco spiegato il principio del Dynamic Performance Control.
Nel dettaglio, consiste in un particolare differenziale sull'asse posteriore combinato con due riduttori epicicloidali e due freni lamellari a controllo elettronico. Questo sistema meccatronico unisce informatica, elettronica e meccanica. È in grado di elaborare dati complessi quali l'imbardata, la velocità della ruota, l'angolo di sterzata e la coppia motore reagendo in maniera mirata: se necessario uno di questi riduttori viene inserito nella catena cinematica attraverso i freni lamellari, distribuendo la coppia in maniera variabile e continua sulle ruote posteriori. Su richiesta questa distribuzione viene visualizzata dal computer di bordo.
Il Dynamic Performance Control aumenta la tenuta di strada nelle accelerazioni in curva e assiste il conducente anche in caso di situazioni critiche come ad esempio doppi cambi di carreggiata. Prima della tendenza al sottosterzo o al sovrasterzo, la vettura viene mantenuta in carreggiata dalla ruota con il maggiore controllo laterale. La risposta più diretta dello sterzo aumenta sensibilmente comfort e sicurezza.
Il Dynamic Performance Control è efficace anche in fase di decelerazione, quando il conducente toglie il piede dall'acceleratore e la vettura percorre una discesa con la frizione disinserita. Se le ruote posteriori si trovano su fondi con grip diverso, il Dynamic Performance Control migliora la trazione, fornendo una coppia maggiore alla ruota che presenta migliore aderenza. La differenza di coppia teorica massima tra la ruota posteriore sinistra e quella destra ammonta a 1.800 Nm. Questo apporta notevoli benefici alla stabilità del veicolo e alla trazione.
Come conseguenza logica della trazione integrale xDrive, il Dynamic Performance Control è indicato per tutte le tipologie di propulsione e le motorizzazioni. Mentre l'xDrive distribuisce in modo variabile la coppia tra l'asse anteriore e quello posteriore, il Dynamic Performance Control garantisce una distribuzione intelligente delle forze sull'asse posteriore. In questo modo la vettura resta sempre perfettamente governabile, in ogni situazione.






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#15
Indice: E

Elettronica digitale del motore (DME).

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Controllo integrale per il vostro motore: l'elettronica digitale del motore (DME) controlla tutte le funzioni centralizzate del vostro motore BMW, ottimizza tutti i cicli per garantire le prestazioni migliori, il consumo minimo, le emissioni più basse e un funzionamento sicuro.
L'elettronica digitale del motore (DME) controlla e monitora tutte le funzioni centralizzate del motore. Tutti i fattori che influiscono sul funzionamento del motore vengono rilevati da sensori, valutati da un sistema microcomputerizzato e trasformati in comandi di controllo per l'accensione e l'iniezione.
Il sistema riceve fino a 1.000 informazioni al secondo, che sono elaborate nello stesso lasso di tempo utilizzando un massimo di sei milioni di algoritmi di calcolo. Vengono misurati il regime motore, la massa di aria aspirata, la temperatura dell'aria, la densità dell'aria, la temperatura della acqua di raffreddamento, la posizione della valvola a farfalla o del pedale dell’acceleratore e la velocità.
Il calcolatore dell'elettronica del motore verifica la plausibilità di tutti i dati confrontando i segnali dei sensori con le reazioni del sistema. Se, a causa di un guasto, un sensore dovesse fornire informazioni non realistiche, queste vengono sostituite da valori standard programmati. Se in un cilindro si riscontrano accensioni mancate, la DME blocca immediatamente l'alimentazione di carburante per evitare danni.
Inoltre la DME assicura il bilancio energetico della vettura. Appositi sensori rilevano costantemente lo stato di carica e di salute della batteria e il consumo energetico. Una carica ottimale della batteria previene infatti un invecchiamento precoce o danni causati da uno scaricamento completo, e garantisce la partenza del motore in ogni momento.
In questo modo l'elettronica digitale del motore garantisce le prestazioni migliori con consumi ridotti e valori di emissione favorevoli, come pure la massima sicurezza nel funzionamento. La prima DME debuttò nel 1979 a bordo della BMW 732i.






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#16
indice:F

Fari allo xeno.

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L'impiego della luce allo xeno invece dei tradizionali fari alogeni ha molti vantaggi. La luce a base di gas nobile ha un'intensità luminosa maggiore, abbaglia meno, consuma minore energia e dura più a lungo.
In campo automobilistico, con il termine xeno si intende l'impiego nei fari abbaglianti o anabbaglianti di una lampada a scarico gas invece di una lampada alogena ad incandescenza. Un arco luminoso tra due elettrodi al tungsteno creano una luce intensa invece di una spirale incandescente. La piccolissima camera di combustione, un bulbo in vetro di quarzo, contiene una miscela di gas allo xeno ad alta pressione, mercurio e sali minerali, dal peso inferiore a un milligrammo.
Questo gas nobile consuma minore energia e dura nettamente più a lungo. Per evitare che la sua maggiore intensità luminosa possa abbagliare, una lente proietta la luce allo xeno direttamente sulla strada. Inoltre il faro viene regolato automaticamente in altezza tenendo conto del carico a bordo.
La luce allo xeno assicura una migliore illuminazione della carreggiata di notte e in caso di maltempo. L'intensità luminosa, infatti, è più che raddoppiata rispetto alle normali lampade alogene e garantisce quindi anche maggiore sicurezza.
La lampada a scarico gas sulle automobili viene offerta come luce allo xeno a partire dal 1991: per la prima volta solo come luce anabbagliante in una BMW Serie 7 e, dal 2001, anche come luce abbagliante nel cosiddetto faro al bi-xeno.

Filtro antiparticolato diesel.

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Già nel marzo 2004, con spirito pionieristico, BMW utilizzò per la prima volta nei modelli BMW Serie 5 un filtro antiparticolato diesel di serie. Oggi tale tecnologia è disponibile per tutti modelli BMW diesel e garantisce sempre il massimo rispetto delle norme EU per i gas di scarico, senza manutenzione aggiuntiva o aumenti nei consumi di carburante.
Il filtro antiparticolato filtra tutte le particelle solide contenute nei gas di scarico e le distrugge tramite combustione. Il rivestimento catalitico del filtro permette una rigenerazione senza aggiunta di additivi al carburante, ottenendo quindi prestazioni nettamente superiori rispetto a quanto sarebbe possibile con additivi.
Sensori aggiuntivi di pressione e temperatura nei gas di scarico, una valvola a farfalla nel tratto di aspirazione e molti ampliamenti software nella centralina motore assicurano la rigenerazione ad ogni condizione.
La fuliggine diesel viene completamente eliminata in tutti gli stadi di funzionamento del motore, senza incremento del consumo di carburante. Con notevole anticipo si rimane nettamente al di sotto dei valori limite previsti dalle norme EU4 relative ai gas di scarico e non sussiste la necessità di maggiori interventi di manutenzione come nei sistemi filtranti con additivi.

Flex Ray.
Un sistema bus seriale di nuova concezione accelera la trasmissione dei dati all'interno della vettura. I sistemi collegati in questo modo possono reagire in modo più veloce ed esatto. Per il conducente questo significa un netto aumento di sicurezza e comfort.
Con il continuo incremento dei sistemi di assistenza alla guida nell'ambito della trasmissione e dell'assetto, la quantità di dati che devono essere trasmessi all'interno di una vettura è in continuo aumento.
Per questo motivo, BMW insieme ad altre compagnie ha deciso di accelerare lo sviluppo del nuovo sistema bus Flex Ray utilizzandolo per la prima volta nella BMW X5 nel 2007. Il sistema bus ottico del pacch
etto assetto Adaptive Drive controlla sia i motori oscillanti degli stabilizzatori che le valvole elettromagnetiche degli ammortizzatori. L'inclinazione e l'ammortizzazione possono essere regolate in modo veloce e adeguato alla situazione.
Uno dei vantaggi di Flex Ray consiste nell'elevata velocità di trasmissione dati fino a 10 Mbit al secondo, quindi di 20 volte superiore rispetto al sistema CAN Bus convenzionale.
Un secondo canale di comunicazione permette inoltre la trasmissione ridondante dei dati. In effetti, in caso di interferenza della trasmissione in uno dei canali, i dati del secondo canale restano comunque disponibili. E nel caso di trasmissioni che non compromettono la sicurezza è addirittura possibile raddoppiare la velocità dei dati, utilizzando semplicemente entrambi i canali.
Queste soluzioni garantiscono un comfort di guida e una sicurezza nettamente superiori poiché i dati vettura vengono trasmessi velocemente tra i sistemi di regolazione dell'assetto.

Fissaggio del seggiolino vai ISOFIX
Avere un posto sicuro per i bambini in una BMW è semplicissimo con il sistema ISOFIX.
ISOFIX è una normativa valida a livello mondiale per seggiolini. I seggiolini vengono fissati in modo semplice e rapido ai punti di ancoraggio integrati nella carrozzeria. Non servono più i complicati incastri della cintura di sicurezza. I punti di ancoraggio sono saldamente collegati all'auto e il sedile non oscilla e non si ribalta.
Quando il seggiolino non è montato gli ancoraggi scompaiono tra i rivestimenti per non disturbare i passeggeri adulti. I seggiolini ISOFIX possono essere utilizzati in tutte le vetture compatibili, nelle BMW anche sul sedile passeggero. In questo caso però l'airbag del passeggero deve essere disattivato tramite l'apposito interruttore a chiave.


Freni Compound.
Ad un’auto con prestazioni ottimali del motore servono anche massime prestazioni dei freni. I freni Compound dei modelli BMW M garantiscono sempre spazi di frenata ridotti, sicurezza e decelerazione ottimali anche a velocità elevate.
I modelli BMW M sono dotati di un impianto frenante ad alte prestazioni con dischi freno Compound, in modo da poter avere sempre sotto controllo le enormi forze di accelerazione.
La principale differenza tra i freni Compound (termine inglese che in italiano significa composto) e i dischi convenzionali è dato dalla possibilità d'impiego di diversi materiali, così da poter usare quello più adatto ad ogni funzione.
Il caliper, ad esempio, è completamente in alluminio e gli anelli dei dischi freno sono realizzati con cuscinetti radiali a scorrimento. I dischi in ghisa grigia sono forati e flottanti per permettere una libera dilatazione termica.
Oltre ad una capacità di frenata eccezionale questo comporta anche una notevole riduzione del peso rispetto agli impianti frenanti convenzionali. Riducendo in modo considerevole le masse non sospese (3 kg in meno rispetto ai freni convenzionali) aumenta notevolmente il comfort di guida e i dischi freno hanno una durata nettamente maggiore.


Freno di stazionamento elettromeccanico.
Il freno di stazionamento elettromeccanico è garanzia di massimo comfort e affidabilità in ogni situazione di traffico: in partenza, in salita, nel traffico stop and go o anche a motore spento.
In combinazione con il controllo dinamico della stabilità (DSC), il freno di stazionamento elettromeccanico regola tutti gli interventi del freno di stazionamento a vettura ferma. A motore avviato questo avviene idraulicamente attraverso l'impianto freni del DSC. A motore spento, i cicli di frenatura elettromeccanici svolgono la funzione del freno a mano convenzionale.
Il freno di stazionamento elettromeccanico può essere innestato, a seconda del modello, attraverso un tasto sulla plancia strumenti o sulla console centrale, ed è dotato delle funzioni stop automatico e Hillhold.
Nel caso dello stop automatico, il freno di stazionamento si attiva automaticamente non appena la vettura si ferma, e si disinnesta quando il conducente spinge il pedale dell’acceleratore. Nelle vetture con cambio automatico il conducente non deve più tenere il piede sul freno per evitare il cosiddetto slittamento a vuoto. Soprattutto nel traffico stop and go, questo significa maggiore comfort per il conducente.
La funzione Hillhold, poi, facilita la partenza in salita attivando e disattivando automaticamente il freno di stazionamento, evitando in questo modo che la macchina retroceda.

Funzione Auto Start Stop.

Il risparmio di combustibile è concreto: la funzione Auto Start Stop spegne automaticamente il motore nelle fermate brevi, per esempio al semaforo, evitando un inutile consumo di carburante.
Il principio è semplicissimo: un motore fermo non consuma carburante. Perciò la funzione di Auto Start Stop spegne il motore quando non serve.
In coda o nel traffico stop and go è sufficiente mettere in folle e togliere il piede dalla frizione. L'indicazione ("Start Stop") nell'Info Display segnala che la funzione è attiva. Per continuare il percorso è sufficiente inserire la marcia. Il motore si avvia non appena viene sfiorata la frizione e il viaggio può riprendere senza ritardi.
La funzione Auto Start Stop non compromette comfort e sicurezza. La funzione non si attiva quando il motore non ha ancora raggiunto la temperatura di funzionamento ottimale, quando la temperatura nell'abitacolo non ha ancora raggiunto il livello impostato, quando la carica della batteria è insufficiente o quando il conducente aziona lo sterzo.
A tale scopo una centralina controlla tutti i sensori pertinenti, il motorino di avviamento e il generatore della batteria e, qualora risulti necessario per motivi di comfort o sicurezza, avvia eventualmente il motore anche durante uno stop; ciò accade ad esempio durante una partenza a spinta della vettura, in caso di appannamento del parabrezza o in caso di carica insufficiente della batteria.
Il sistema riconosce inoltre quando il conducente intende effettuare una breve fermata o il raggiungimento della destinazione. Quando a motore spento si slaccia la cintura o si apre la portiera o il cofano motore, la ripartenza automatica è esclusa. La funzione Auto Start Stop può essere disattivata in qualsiasi momento anche manualmente premendo un tasto.
Se utilizzata in modo appropriato la funzione Auto Start Stop rappresenta una soluzione efficiente per risparmiare carburante e ridurre le emissioni di CO2


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#17
Indice : H

Head-Up Display.
Ergonomia intelligente per esperienze di guida eccellenti: l'Head-Up Display proietta le informazioni importanti direttamente nel campo visivo del conducente. L'immagine virtuale viene proiettata sul parabrezza e rimane ben leggibile in ogni condizione di luce. In questo modo i dati più importanti come la velocità o le indicazioni di navigazione sono immediatamente visibili, e lo sguardo del conducente non deve mai essere distolto dal traffico.
Le BMW con Head-Up si distinguono per una piccola conca di forma rettangolare sulla plancia strumenti. Essa contiene un proiettore che, con un sistema a specchi, proietta un'immagine nitida e ricca di contrasto su un rivestimento semiriflettente del parabrezza, direttamente nel campo visivo del conducente. Questa immagine virtuale appare ad una distanza di circa due metri, alla fine del cofano motore, con una dimensione di circa 18 x 10 cm.
In questa immagine, composta da tanti singoli punti provenienti da un transistor separato, il conducente vede la velocità, le istruzioni del sistema di navigazione o i valori provenienti dal Check Control e dall’Active Cruise Control, senza dover mai distogliere lo sguardo dalla strada.
Sarà più facile rispettare i limiti di velocità, perché il conducente vede costantemente la propria velocità. Anche l'utilizzo del sistema di navigazione diventa più facile, perche le frecce sul parabrezza indicano in modo chiaro la direzione da prendere.
Inoltre questa funzione riduce del 50% i movimenti degli occhi, senza rischio di non vedere le luci freno della vettura che precede.

High Beam Assistant.
Maggiore sicurezza e comfort di guida anche di notte: l'High Beam Assistant riconosce anticipatamente gli altri utenti della strada e regola automaticamente i fari a seconda della situazione del traffico, aumentando il comfort di guida e la sicurezza notturna.
Nel supporto dello specchietto retrovisore interno è posta una piccola telecamera, con un sensore che rileva sia la luce dei fari delle vetture che viaggiano in senso opposto, fin da una distanza di circa 1 Km, sia i fanali posteriori delle vetture che vi precedono, fin da una distanza di circa 500 metri. In questa situazione, l’'High Beam Assistant spegne automaticamente i fari abbaglianti e, quando gli altri utenti della strada non possono più essere disturbati, li riattiva.
L'High Beam Assistant è un ottimo aiuto per il conducente e rappresenta un importante contributo alla sicurezza del traffico. Non è infatti possibile dimenticare di accendere i fari abbaglianti quando necessario, né tantomeno dimenticare di spegnerli prima che disturbino gli altri utenti della strada. Il sistema, inoltre, reagisce anche quando l'illuminazione esterna è sufficiente, ad esempio nei centri abitati.
L'High Beam Assistant viene attivato tramite il tasto delle luci automatiche e può essere disattivato in qualsiasi momento attraverso l'attivazione manuale della leva luci sul piantone di sterzo.

High Precision Injection.
L'High Precision Injection garantisce una combustione efficiente del carburante. Ne conseguono un incremento della potenza del motore e consumi nettamente ridotti.
La High Precision Injection fa parte del pacchetto di misure BMW EfficientDynamics, che unisce in una nuova dimensione piacere di guidare ed efficienza.
L'elemento centrale dell'High Precision Injection è il piezoiniettore centrale tra le valvole e la candela di accensione. Nell'iniettore si trovano diversi strati di piezo cristalli che si allargano all'istante in caso di tensione elettrica e fanno sì che dall'iniettore a forma di perno fuoriesca una punta d'ago che penetra nella camera di combustione.
Attraverso una minuscola apertura circolare, una nuvola di aria e benzina grande un centimetro circa e con una pressione di 200 bar viene iniettata nel cilindro pieno di aria. La benzina iniettata esattamente a livello della candela di accensione viene sottoposta a combustione con un evidente eccesso di ossigeno. Rispetto a sistemi di iniezione convenzionali questo impedisce elevati consumi di carburante e le perdite causate dal carburante che si attacca alle pareti.
Dato che l’High Precision Injection nel caso più breve dura soltanto 0,14 millesimi di secondo, per ogni procedura di accensione sono possibili diverse iniezioni. Tramite il controllo elettronico veloce e flessibile è possibile adattare i momenti e le quantità delle iniezioni alla potenza necessaria, alla temperatura e alla pressione nel cilindro. Questo si ritraduce in una combustione controllata, più pulita ed efficiente in ogni condizione di guida.


Hill Descent Control (HDC).
Nelle discese ripide il sistema Hill Descent Control (HDC) mantiene automaticamente la velocità desiderata ed esonera il conducente da complessi giochi dei freni. Il conducente si può concentrare invece completamente sulla guida e di conseguenza le situazioni difficili sullo sterrato e in discesa diventano un gioco da ragazzi.
Basta premere un pulsante per attivare l'Hill Descent Control per vetture con trazione integrale. Ad una velocità inferiore a 35 km/h l'Hill Descent Control può attivarsi e decelerare la vettura ad una velocità costante di circa 7 km/h, in retromarcia a 6,5 km/h. Le vetture che seguono vengono avvisate dalle luci di arresto che si attivano in automatico. Con l'acceleratore e azionando il regolatore della velocità (Tempomat) il conducente può selezionare la velocità desiderata tra velocità a passo d'uomo e 25 km/h. In caso di forti frenate o accelerazioni, l'HDC passa in modalità stand-by. Se la velocità della vettura supera i 60 km/h, l'HDC si disattiva automaticamente.
Soprattutto su fondi sconnessi e scivolosi con pietrisco, erba o addirittura neve, l'HDC supera le capacità del conducente interagendo con il sistema di antibloccaggio delle ruote (ABS). La stabilità di guida è garantita in modo mirato e preciso tramite speciali soglie di regolazione nonostante le frenate in discesa. In questo modo si evita uno sbandamento del retrotreno e la vettura rimane controllabile.
Disattivando l'HDC, si passa alla modalità “Fadeout” e la capacità frenante riprende lentamente, e il conducente ha tempo a sufficienza per riprendere completamente il controllo della vettura.

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#18
Indice : I

Indicatore dell'intervallo di manutenzione (SIA).
L'indicatore dell'intervallo di manutenzione ricorda la scadenza del successivo cambio d'olio e i chilometri percorribili prima del tagliando. Permette di prenotare in anticipo gli appuntamenti in officina, prevenire l'usura e farvi godere più a lungo la vostra BMW.
L'indicatore dell'intervallo di manutenzione (SIA) vi informa tempestivamente ed automaticamente dei chilometri mancanti al prossimo tagliando. Il calcolo prende sempre in considerazione le abitudini di guida, come per esempio se siete soliti usare la vostra auto su percorsi lunghi oppure corti. La scadenza per il tagliando viene calcolata in funzione del consumo medio specifico del motore e di un percorso base.
Guidando in modo particolarmente attento e parsimonioso è possibile ridurre gli appuntamenti in officina. Questo vi consentirà una maggiore flessibilità e potrete evitare di affidarvi unicamente a intervalli di manutenzione prestabiliti. Un'indicazione ben visibile sul cockpit (Info Display) vi comunica con grande precisione quanti chilometri è possibile percorrere prima della scadenza del tagliando per il cambio dell'olio o del liquido dei freni.
Gli intervalli di tempo (ad esempio le scadenze annuali) sono indicati in mese e anno. Se la scadenza di manutenzione segnalata dalla vettura e l'intervallo di controllo semestrale coincidono, sono entrambi visualizzati contemporaneamente, così da ridurre il numero di appuntamenti in officina.


Indicazione del punto ottimale di cambiata.
Cambiare marcia nel momento giusto significa risparmiare carburante: il punto ottimale di cambiata suggerito sul display vi aiuta ad individuare il momento più opportuno per inserire la marcia giusta. Potrete sfruttare in modo più efficiente il carburante e abbassare ulteriormente i consumi e le emissioni di CO2.
A seconda delle condizioni di guida e del regime, l'elettronica del motore calcola la marcia più efficiente. Quando è possibile utilizzare una marcia superiore ad un numero di giri inferiore per ridurre i consumi, tra l'indicazione del numero di giri e il tachimetro appare sull'Info Display il simbolo di una freccia in combinazione con la marcia consigliata.
I punti di cambiata vengono calcolati in base alla situazione di guida e, in caso di forte accelerazione, i consigli di cambiata saranno visualizzati soltanto a regimi superiori. Cambiare marcia al momento giusto, soprattutto in città e su strade provinciali, permette un notevole risparmio di carburante e consente al motore di sprigionare tutta la sua potenza.

Info Display.
Tutto quello che vi serve: l'info display visualizza in modo chiaro tutte le informazioni rilevanti relative al veicolo e al viaggio.
Ogni dettaglio risponde alle esigenze del conducente, a partire da un display che adegua automaticamente il proprio colore alle condizioni di luce nella vettura.
Quando si tratta di rilevare velocità e numero di giri, le lancette convenzionali sono migliori di una visualizzazione numerica. Per questo motivo l'info display è formato da una combinazione studiata di lancette meccaniche, display a LED e spie di controllo e avvertimento. In questo modo sono soddisfatte le norme di legge, vengono fornite informazioni sensate e il conducente riceve sempre le indicazioni che gli servono.
L'Active Cruise Control visualizza
sul tachimetro la velocità richiesta e la distanza rispetto alla vettura che precede. La visualizzazione della riserva di carburante indica anche l'autonomia rimanente in chilometri. Le indicazioni stradali e le comunicazioni di eventuali ingorghi vengono inviate dal sistema di navigazione all'indicatore di numero di giri.
Il display si completa con le spie di controllo e avvertimento che segnalano al conducente le funzionalità dei sistemi di bordo e le caratteristiche di guida selezionate.

iniezione Common Rail.
Massima potenza ed efficienza sono compatibili. Il sistema di iniezione Common Rail integrato nei motori diesel BMW riduce il consumo e le emissioni, migliora l'acustica e incrementa decisamente la silenziosità.
Il sistema di iniezione Common Rail dei motori diesel BMW garantisce una formazione ottimale ed efficiente della miscela e una combustione completa. Il principio di base è il seguente: quanto più è elevata la pressione di iniezione, tanto migliore è la combustione.
La peculiarità del sistema Common Rail consiste nel fatto che la pressione di iniezione può essere creata indipendentemente dal numero di giri del motore e della quantità di iniezione. Il disaccoppiamento della generazione di pressione e dell'iniezione nella camera di combustione avviene tramite il rail. Per generare la pressione si utilizza una pompa per alta pressione con struttura a pistoni radiali che trasmette il carburante nel rail. Gli iniettori sono collegati al rail tramite corte condutture ad alta pressione. Gli iniettori sono il cuore del sistema, svolgono la funzione di iniettare in modo corretto il carburante nella camera di combustione. Un impulso inviato dalla centralina alla valvola dell'iniettore nel momento giusto dà il via alla fase di iniezione. Il tempo di apertura e la pressione del sistema definiscono la quantità iniettata.
Inoltre, a seconda del ciclo di iniezione, il carburante può essere suddiviso in diverse iniezioni singole: alle pre-iniezioni di ridottissime quantità di carburante fanno seguito l'iniezione principale e, in caso di necessità, diverse post-iniezioni. Mentre le pre-iniezioni rendono più uniforme l'aumento di pressione nella camera di combustione, riducendo il rumore creato dalla combustione stessa, le post-iniezioni servono per il trattamento dei gas di scarico e permettono una migliore combustione delle particelle di fuliggine residue.
Insieme ad un'efficiente centralina e a iniettori con tolleranze ridotte, il sistema di iniezione Common Rail consente di ridurre notevolmente i consumi e le emissioni incrementando al tempo stesso la potenza e la rotondità del motore.

Intercooler.
L'intercooler permette di incrementare la densità dell'aria di combustione per una prestazione del motore nettamente superiore e con un efficiente consumo di carburante.
L'intercooler è uno scambiatore aria-calore installato su tutte le vetture BMW diesel tra il turbo e il motore. L'aria di aspirazione fortemente riscaldata dalla sovralimentazione viene nuovamente raffreddata prima di raggiungere la camera di combustione.
L'aria fredda contiene un numero maggiore di molecole di ossigeno rispetto a quella calda e aumenta quindi la disponibilità di ossigeno nella camera di combustione. Ne consegue una maggiore potenza del motore e una coppia migliore, come pure un consumo ridotto di carburante ed emissioni inferiori.

Interfaccia Bluetooth.

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Tramite la predisposizione per cellulare con interfaccia Bluetooth, BMW vi permette una comoda gestione wireless di uno o più cellulari all'interno della vettura.
Il sistema Bluetooth permette di collegare tra loro diversi apparecchi senza dover usare fili. Come prima casa automobilistica al mondo, BMW utilizza questa tecnologia già dal 2002 per collegare i cellulari all'auto. Questa tecnologia funziona con numerosi modelli di cellulari senza uno specifico adattatore.
La predisposizione per cellulare con interfaccia Bluetooth comprende un dispositivo vivavoce e, a seconda dell'equipaggiamento, permette di gestire le funzioni del telefono comodamente attraverso i tasti multifunzione sul volante, tramite i sistemi sul monitor di bordo (iDrive o tasti della radio) o grazie al Voice Control.
Permette l'accesso diretto alla rubrica, al registro delle chiamate e ad altri dati importanti. Per determinati modelli di cellulari sono disponibili anche specifici adattatori snap-in che collegano il cellulare all'antenna della vettura e ne ricaricano la batteria.
In una BMW è possibile utilizzare diversi cellulari dotati di interfaccia Bluetooth. Il vantaggio consiste in una maggiore flessibilità nel caso in cui più conducenti si alternino alla guida, ad esempio in vetture a noleggio o aziendali.


Interfaccia iPod.
Portate con voi la vostra musica: con l'interfaccia iPod è possibile integrare nel sistema HiFi della vostra BMW il vostro iPod, iPod nano, iPod mini o iPhone.
Nel cruscotto troverete lo spinotto che permette di collegare l’iPod o iPhone alla vostra BMW. Questa connessione non solo trasmette la musica nel sistema HiFi BMW e dà corrente all’iPod, ma permette anche di scegliere brani e playlist tramite la radio BMW, i tasti multifunzione sul volante e il controller iDrive e, allo stesso modo, di regolare il volume. Tutte le playlist, i titoli, gli interpreti e le informazioni dettagliate vengono visualizzati sul display della radio o sul monitor di bordo.
iPod e iPhone sono marchi registrati di Apple Computer.


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#19
Indice: L

Sistema HiFi Professional LOGIC7.

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Grazie ai suoi 13 altoparlanti, il sistema HiFi Professional LOGIC7 garantisce una riproduzione eccellente di tutti i formati audio, per un'esperienza acustica ineguagliabile all’interno della vostra BMW.
Sette subwoofer, quattro tweeter e due woofer centrali (concetto dei bassi centrali) assicurano una perfetta qualità del suono. I tweeter e woofer (diametro 28 e/o 100 mm) sono provvisti di membrane in alluminio mentre i tweeter a calotta sono rivestiti in ceramica.
Sette subwoofer (di cui un altoparlante centrale) sono integrati nelle portiere anteriori e posteriori sia a destra che a sinistra, nella cappelliera e al centro della plancia strumenti. I woofer con diametro 217 mm si trovano sotto i sedili anteriori a destra e a sinistra.
Il concetto del woofer centrale garantisce una distribuzione simmetrica del suono a bassa frequenza all’interno della vettura. I woofer sono collegati acusticamente ai sottoporta, i cui scatolati vengono utilizzati per rendere il suono più corposo. Grazie a questa soluzione rimane invariata la capacità del vano bagagli, non ci sono vibrazioni nei rivestimenti e la riproduzione dei bassi è priva di distorsioni.
I rumori di fondo vengono compensati a seconda della velocità, tramite l'equalizzatore automatico per i toni bassi.

Luce allo xeno per la funzione abbagliante e anabbagliante.

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Doppia intensità luminosa, doppia sicurezza: la luce allo xeno per la funzione abbagliante e anabbagliante illumina in modo ottimale sia l’area più vicina che quella più distante dalla vostra BMW e assicura ottime condizioni di visibilità anche di notte.
Questa tecnologia di illuminazione, nota anche come "luce al bi-xeno", significa che sia la luce abbagliante che quella anabbagliante sono realizzate con la tecnologia allo xeno. Per gli abbaglianti allo xeno si utilizza la fonte luminosa pre-esistente degli anabbaglianti allo xeno. Anche in questo caso la luce intensamente azzurrina è creata da un arco luminoso invece che da una spirale.
La luce abbagliante viene attivata come di consueto tramite la leva del piantone di sterzo. All'accensione si apre un diaframma collocato nel passaggio del fascio luminoso del proiettore ellissoidale allo xeno.
La doppia luce allo xeno permette un'illuminazione uniforme e intensa della carreggiata con una luce che molto simile a quella diurna nell’area più vicina e in profondità. Inoltre questa luce, ottenuta dal gas nobile ionizzato, consuma meno energia rispetto alla convenzionale luce allogena, e ha una durata di vita nettamente maggiore.

Luce allo xeno.

L'impiego della luce allo xeno invece dei tradizionali fari alogeni ha molti vantaggi. La luce a base di gas nobile ha un'intensità luminosa maggiore, abbaglia meno, consuma minore energia e dura più a lungo.
In campo automobilistico, con il termine xeno si intende l'impiego nei fari abbaglianti o anabbaglianti di una lampada a scarico gas invece di una lampada alogena ad incandescenza. Un arco luminoso tra due elettrodi al tungsteno creano una luce intensa invece di una spirale incandescente. La piccolissima camera di combustione, un bulbo in vetro di quarzo, contiene una miscela di gas allo xeno ad alta pressione, mercurio e sali minerali, dal peso inferiore a un milligrammo.
Questo gas nobile consuma minore energia e dura nettamente più a lungo. Per evitare che la sua maggiore intensità luminosa possa abbagliare, una lente proietta la luce allo xeno direttamente sulla strada. Inoltre il faro viene regolato automaticamente in altezza tenendo conto del carico a bordo.
La luce allo xeno assicura una migliore illuminazione della carreggiata di notte e in caso di maltempo. L'intensità luminosa, infatti, è più che raddoppiata rispetto alle normali lampade alogene e garantisce quindi anche maggiore sicurezza.
La lampada a scarico gas sulle automobili viene offerta come luce allo xeno a partire dal 1991: per la prima volta solo come luce anabbagliante in una BMW Serie 7 e, dal 2001, anche come luce abbagliante nel cosiddetto faro al bi-xeno.


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#20
Luce allo xeno per la funzione abbagliante e anabbagliante.

[ATTACH=CONFIG]4451[/ATTACH]

Doppia intensità luminosa, doppia sicurezza: la luce allo xeno per la funzione abbagliante e anabbagliante illumina in modo ottimale sia l’area più vicina che quella più distante dalla vostra BMW e assicura ottime condizioni di visibilità anche di notte.
Questa tecnologia di illuminazione, nota anche come "luce al bi-xeno", significa che sia la luce abbagliante che quella anabbagliante sono realizzate con la tecnologia allo xeno. Per gli abbaglianti allo xeno si utilizza la fonte luminosa pre-esistente degli anabbaglianti allo xeno. Anche in questo caso la luce intensamente azzurrina è creata da un arco luminoso invece che da una spirale.
La luce abbagliante viene attivata come di consueto tramite la leva del piantone di sterzo. All'accensione si apre un diaframma collocato nel passaggio del fascio luminoso del proiettore ellissoidale allo xeno.
La doppia luce allo xeno permette un'illuminazione uniforme e intensa della carreggiata con una luce che molto simile a quella diurna nell’area più vicina e in profondità. Inoltre questa luce, ottenuta dal gas nobile ionizzato, consuma meno energia rispetto alla convenzionale luce allogena, e ha una durata di vita nettamente maggiore.

Luce diurna.
Con l'innovativa luce diurna la vostra BMW appare sempre nella luce giusta, anche di giorno. Inoltre vi offre maggiore sicurezza, rendendovi più facilmente visibili dagli altri utenti della strada, in qualsiasi condizione meteorologica e di visibilità.
La luce diurna si basa sulla tecnologia degli anelli a corona integrati nei fari al bi-xeno. Sono molto più luminosi rispetto alle luci di posizione ed incrementano quindi la sicurezza nel traffico anche di giorno, soprattutto con cattive condizioni meteorologiche e di visibilità.
La luce diurna, inoltre, mette in risalto il segmento anteriore, sottolineando l’inconfondibile profilo della vostra BMW. Le barre luminose a LED orizzontali nei fanalini posteriori caratterizzano il posteriore della vettura, anche di notte.

Tecnologia a LED.
L'impiego della tecnologia LED nei fari posteriori permette di risparmiare energia e rende più sicura la vostra BMW. Le luci dei freni si attivano più in fretta per avvisare chi vi segue.
I diodi luminosi (LED sta per Light Emitting Diodes) consumano fino al 50% di energia in meno rispetto a normali lampadine e hanno una vita più lunga. Utilizzandone un numero elevato (in un fanalino posteriore si contano da 50 a 100 LED) è difficile che si verifichino dei guasti. Inoltre, rispetto ad una fonte luminosa tradizionale non "bruciano" all'improvviso ma l'intensità cala lentamente.
Il motivo principale per cui si utilizza la tecnologia a LED nei fari posteriori è il loro minore tempo di reazione rispetto alle lampadine normali. I diodi luminosi trasformano immediatamente la corrente in luce diventando visibili prima. Lo spazio di frenata delle vetture che seguono si riduce quindi sensibilmente.



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