21-09-2010, 14:26
Andras Ha scritto:[COLOR="blue"]Dovessi giudicare quanto guadagni dalla tua linea potrei desumere che ti stai facendo le budella d'oro
scherzi a parte il fatto che siamo amici non mi porterà ad esimermi dal dire come la penso (dire qualcosa di compiacente sarebbe un torto per te e per me stesso).
C'è una bella differenza tra guadagnare e spennare, a me rimase impresso il rientro che un commerciante di mia conoscenza fece di una ///M3 E46 del 2001 a 18.000 nel 2006 a fronte dell'acquisto di un SUV pronta consegna a prezzo pieno ("sai, ti faccio già un favore a prenderti dentro l'emmetre).
///M3 E46 del 2001 poi esposta e venduta a 28.000
Ad onor del vero oggi come oggi il vostro lavoro è diventato ancora più difficile per via del fatto che le Case Costruttrici hanno letteralmente inondato il mercato di auto da immatricolare che giacciono invendute nei piazzali delle Concessionarie, o diventano km0, etc. Il che, come dicevo prima, ha portato il mercato dell'usato ad essere un mezzo disastro tra quotazioni in picchiata fissa, privati che non se ne fanno una ragione, voi altri che ritirate per rivendere e sia da una parte che dall'altra è un mal di testa, etc.
Dipendesse da me il mercato dell'usato non sarebbe un libero mercato già da un pezzo, le quotazioni del tax sarebbero legge e buonanotte. Io dico che il volume di affari aumenterebbe anzichè contrarsi
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guarda, ti posso tranquillamente dimostrare che i guadagni non sono piu quelli di qualche anno fa!!
l'affare può sempre saltare fuori, spesso per scarsa conoscenza da parte del proprietario, ma la bazza capita una volta l'anno, e non ci campi per tutti i 12 mesi..
poi ce una bella differenza tra il nuovo e l'usato!! con il primo il guadagno lo fai sui numeri e sulle vendite che la concessionaria raggiunge in un anno; con l'usato è totalmente diverso e non ti basi tanto sui numeri, ma sul guadagno che riesci a ricavare da ogni auto che si vende!!
passaggi di proprietà, tasse, messa a punto per eventuali difetti all'acquisto (circa il 70% delle auto ritirate presenta subito problemi di elettronica e/o meccanica), lavaggio, carrozzeria, successivi tagliandi pre-consegna, eventuali rotture importanti nell'arco del canonico anno di garanzia, sono spese e non ce le regala nessuno, e se ci mettamo lì a fare 2 conti una sera, ti faccio vedere cosa rimane di 1000 euro guadagnati!! una volta i collaboratori (meccanici, carrozzieri, ecc..) riuscivano a fare prezzi di favore alle concessionarie, ma questa è una cosa che con la crisi sta sempre più scomparendo!!:neutral_doh:
con questo, non voglio dire che tutto è ammesso e giustificato, ma vorrei cercare di fare capire che dietro ad una valutazione considerata selvaggia, ce un ragionamento commerciale che neanche il giornalino mensile riesca a calcolare!!
sarebbe sbagliatissimo infatti, come tu hai proposto, legarsi ad un giornalino che si improvvisa commerciante d'auto, che spara valutazioni a caso, per nulla attinanti alla realtà, senza tener conto della commerciabilità di quell'auto in quel momento, l'uso e il consumo dello stesso, lo stato e le condizioni generali al momento del ritiro e soprattutto se il bene soddisfa la domanda del momento!!
poi bisogna sempre mettersi nei panni di un potenziale aquirente quando si fa una valutazione ad un cliente, e spesso formulo questa domanda a chi mi si presenta per vendere:
"lei, la sua auto, con xxx km, dell'anno xxx, con qualche segno di carrozzeria, al prezzo che lei vuole di xxx euro, la comprerebbe???":neutral_think:
è fantastico quando ridendo mi dicono di no...
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