28-02-2011, 16:43
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-12-2011, 00:15 da patone86.)
il week end successivo tornammo in montagna, mi portai i fari che avevo in garage e gli attrezzi.
arrivammo venerdì nel tardo pomeriggio, non persi tempo, spostai subito la macchina dall’aia per portarla sul cemento. o almeno ci provai, i miei stupendi 17 da 235 sull’erba SLITTAVANO!
di prima slittava, di seconda slittava, di terza non aveva forza per muoversi. diedi tutto e facendo pattinare le gomme provai ad avanzare con spostamenti millimetrici, oltretutto, la non planarità del prato ostacolava la marcia. dopo qualche litro di benzina riesco a raggiungere una zona con meno erba e un po più battuta e a procedere in maniera decisamente più umana, parcheggiai sul vialetto e in 2 minuti avevo già smontato quello che rimaneva del paraurti e della traversa, via i fari, via anche il muso e per finire la serata svitai anche l’ossatura senza però levarla. il buio era diventato veramente troppo buio, una riammucchiata ai pezzi, una rassettata agli attrezzi e via a cenare/dormire.
sabato mattina, come mio solito mi sveglio prima del gallo, mi lavo e esco a lavorarmi la nera. tiro giù ossatura, parafango sx e cofano motore.
che dire, stortato (come dite al nord) era un complimento, (potrete vedere quando inserirò le foto).
faccio un giro dai vicini ad elemosinare qualche attrezzo, rimedio due mazzette, un martello cacciachiodi e un ciocco di legno, con quelli avrei dovuto riparare la macchina!
convocai a rapporto le mie molteplici personalità: tutti gli A-TEAM e MC GYVER, ci fondiamo in una persona sola e iniziamo ad agire. eravamo mille in uno ma pare che lavoravo solo io però!
batti qua che batti la dopo mezza giornata riesco a ‘‘drizzare’’ l’arco ruota, ricostruire il più possibile la forma originale del parafango, l’ossatura anteriore e basta, a na certa se pranza pure!
il pomeriggio provo subito i fittaggi, cavolo, coincideva tutto!
prendo il cofano e inizio l’impresa, tacci sua mica se ‘ddrizzava oh, l’arco ruota a confronto era creta.
dopo qualche colpo passai dalle mazzettate pesanti a quelle cattive...’n cambiava ‘ncaxxo -.-
passai al piano C, rimontai il cofano, lo appoggiai in posizione di chiusura e...ci saltai sopra, si, mi misi in piedi sul cofano e iniziai a saltare per levare, o quantomeno ammorbidire il bozzo, non potevo farmi 200 km di autostrada in quelle condizioni!
certo, i miei 50 kg vestito non hanno aiutato molto, tant’è che mi son convinto del lavoro svolto.
passai alla traversa in fibra del paraurti. la botta l’aveva strappata ma non divisa.
la fibra impediva di riaddrizzare la barra. mi guardo un po intorno e trovo una sega a ferro, taglio a dx e sx dello strappo e ‘‘creo’’ due sezioni distinte di traversa, entrambe fortunatamente con gli occhielli per l’ancoraggio a telaio integri.
fissai i due pezzi al paraurti cadavere e lo provai sulla macchina.
basta, la giornata me l’ero ampiamente meritata, rilassamento con la morosa, cena e nanna.
domenica mattina, sveglia presto come al solito, il tempo stavolta è poco, devo ripartire prima del traffico. assolutamente. ma non ho problemi, sono rimaste solo le rifiniture.
serro bene i bulloni dell’ossatura, del parafango, registro il cofano, monto i ganci, registro la chiusura, serro il paraurti, monto i fari, fascetto un po il paraurti giusto per scrupolo.
me la guardo e penso: che caxxo di lavoro gajardo che ho fatto, ma dove la trovo in giro un’altra macchina senza muso ma con gli xeno!
raccatto tutto, mangio e parto.
200 km con punte a 140 e neanche un fischio, perfetta!
mo è ora de dormì..alla prossima
arrivammo venerdì nel tardo pomeriggio, non persi tempo, spostai subito la macchina dall’aia per portarla sul cemento. o almeno ci provai, i miei stupendi 17 da 235 sull’erba SLITTAVANO!
di prima slittava, di seconda slittava, di terza non aveva forza per muoversi. diedi tutto e facendo pattinare le gomme provai ad avanzare con spostamenti millimetrici, oltretutto, la non planarità del prato ostacolava la marcia. dopo qualche litro di benzina riesco a raggiungere una zona con meno erba e un po più battuta e a procedere in maniera decisamente più umana, parcheggiai sul vialetto e in 2 minuti avevo già smontato quello che rimaneva del paraurti e della traversa, via i fari, via anche il muso e per finire la serata svitai anche l’ossatura senza però levarla. il buio era diventato veramente troppo buio, una riammucchiata ai pezzi, una rassettata agli attrezzi e via a cenare/dormire.
sabato mattina, come mio solito mi sveglio prima del gallo, mi lavo e esco a lavorarmi la nera. tiro giù ossatura, parafango sx e cofano motore.
che dire, stortato (come dite al nord) era un complimento, (potrete vedere quando inserirò le foto).
faccio un giro dai vicini ad elemosinare qualche attrezzo, rimedio due mazzette, un martello cacciachiodi e un ciocco di legno, con quelli avrei dovuto riparare la macchina!
convocai a rapporto le mie molteplici personalità: tutti gli A-TEAM e MC GYVER, ci fondiamo in una persona sola e iniziamo ad agire. eravamo mille in uno ma pare che lavoravo solo io però!
batti qua che batti la dopo mezza giornata riesco a ‘‘drizzare’’ l’arco ruota, ricostruire il più possibile la forma originale del parafango, l’ossatura anteriore e basta, a na certa se pranza pure!
il pomeriggio provo subito i fittaggi, cavolo, coincideva tutto!
prendo il cofano e inizio l’impresa, tacci sua mica se ‘ddrizzava oh, l’arco ruota a confronto era creta.
dopo qualche colpo passai dalle mazzettate pesanti a quelle cattive...’n cambiava ‘ncaxxo -.-
passai al piano C, rimontai il cofano, lo appoggiai in posizione di chiusura e...ci saltai sopra, si, mi misi in piedi sul cofano e iniziai a saltare per levare, o quantomeno ammorbidire il bozzo, non potevo farmi 200 km di autostrada in quelle condizioni!
certo, i miei 50 kg vestito non hanno aiutato molto, tant’è che mi son convinto del lavoro svolto.
passai alla traversa in fibra del paraurti. la botta l’aveva strappata ma non divisa.
la fibra impediva di riaddrizzare la barra. mi guardo un po intorno e trovo una sega a ferro, taglio a dx e sx dello strappo e ‘‘creo’’ due sezioni distinte di traversa, entrambe fortunatamente con gli occhielli per l’ancoraggio a telaio integri.
fissai i due pezzi al paraurti cadavere e lo provai sulla macchina.
basta, la giornata me l’ero ampiamente meritata, rilassamento con la morosa, cena e nanna.
domenica mattina, sveglia presto come al solito, il tempo stavolta è poco, devo ripartire prima del traffico. assolutamente. ma non ho problemi, sono rimaste solo le rifiniture.
serro bene i bulloni dell’ossatura, del parafango, registro il cofano, monto i ganci, registro la chiusura, serro il paraurti, monto i fari, fascetto un po il paraurti giusto per scrupolo.
me la guardo e penso: che caxxo di lavoro gajardo che ho fatto, ma dove la trovo in giro un’altra macchina senza muso ma con gli xeno!
raccatto tutto, mangio e parto.
200 km con punte a 140 e neanche un fischio, perfetta!
mo è ora de dormì..alla prossima
IO SONO il BMW DRIVERS CLUB ITALIA
