24-08-2011, 11:27
rispondo una cosa alla volta. il signor giornalista
si è dimenticato di dire che la norma (non mi ricordo l'articolo ma è il d.lgs. 471/97) è chiara. però ammetto che non fa notizia
se il datore di lavoro non effettua le ritenute, il contribuente è obbligato a pagarle ma ha l'obbligo di rivalsa sul suo datore di lavoro, che comunque dovrà pagare una specifica sanzione!
come vedi, la disinformazione è tanta!
il povero cristiano totalmente a nero per 500 euro tecnicamente fa pagare al suo datore di lavoro più sanzioni dell'irregolare che prende fuori busta ben più di 500 euro. e lo dice il collegato lavoro, questo.
attenzione però che parliamo di sanzioni. nel diritto amministrativo devi tenere sempre ben distinte le imposte dovute (o gli oneri), le sanzioni e gli interessi. ognuno di questi elementi ha una sua "vita", con delle specifiche regole. ovvio che gli oneri e le imposte dovute nel secondo caso saranno maggiori ma non di certo le sanzioni.
si è dimenticato di dire che la norma (non mi ricordo l'articolo ma è il d.lgs. 471/97) è chiara. però ammetto che non fa notizia
se il datore di lavoro non effettua le ritenute, il contribuente è obbligato a pagarle ma ha l'obbligo di rivalsa sul suo datore di lavoro, che comunque dovrà pagare una specifica sanzione!come vedi, la disinformazione è tanta!
il povero cristiano totalmente a nero per 500 euro tecnicamente fa pagare al suo datore di lavoro più sanzioni dell'irregolare che prende fuori busta ben più di 500 euro. e lo dice il collegato lavoro, questo.
attenzione però che parliamo di sanzioni. nel diritto amministrativo devi tenere sempre ben distinte le imposte dovute (o gli oneri), le sanzioni e gli interessi. ognuno di questi elementi ha una sua "vita", con delle specifiche regole. ovvio che gli oneri e le imposte dovute nel secondo caso saranno maggiori ma non di certo le sanzioni.
