24-03-2011, 11:21
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 24-03-2011, 11:28 da simone72.)
![[Immagine: bmw-sixt-21-655x435.jpg]](http://www.bmwblog.com/wp-content/uploads/bmw-sixt-21-655x435.jpg)
Paul McVeigh di Automotive News Europe scrive un interessante articolo sulla trasformazione di BMW da casa automobilistica a impresa che offre una serie di servizi diversi.
In un'intervista per Autonews, Ian Roberton, responsabile marketing BMW, ha detto che l'azienda "non è più soltanto una società di auto". Robertson approfondisce l'argomento aggiungendo che BMW punta a diventare un "fornitore di soluzioni di mobilità", pertanto il nuovo programma di car-sharing è solo l'inizio di questa trasformazione.
All'inizio di questa settimana, la BMW ha lanciato i servizi di Car-sharing denominato "DriveNow", che mira a raccogliere circa 1 milione di clienti entro il 2020.
BMW vuole investire sulla generazione Y che vive in grandi città e ha meno desiderio di possedere una macchina. DriveNow dà l'accesso alle auto on-demand, simile al programma Zipcar offerto negli Stati Uniti.
Se la vendita non può aver luogo, la BMW cerca quindi di introdurre un nuovo flusso di entrate con il programma DriveNow. Uno studio di Frost & Sullivan afferma che entro il 2025, il 60 per cento della popolazione mondiale sarà urbana, quindi congestioni di traffico e l'inquinamento fara' diminuire il numero di vetture vendute.
Solo un mese fa, la BMW ha presentato il suo nuovo sub-brand "i", c'e' da scommettere che questa nuova serie di vetture avra' un ruolo determinante nel progetto. Come lo stesso Roberton dichiara ad Autonews, BMW intende giocare un ruolo da protagonista in questa partita diventando un "fornitore di soluzioni di mobilità", offrire alle persone un modo flessibile per godere della liberta' di movimento che la guida di un'auto da. Il Car-sharing e' una piccola parte ma fondamentale del cambiamento BMW e "abbiamo molte piu' idee, aspettate e vedrete!".
Attualmente, le case automobilistiche stanno godendo molti bei momenti a causa della domanda in forte espansione in Cina. Ma la Cina ha la più grande popolazione mondiale e molte delle piu' popolose città del mondo. Alcuni esperti stanno dicendo che i giovani che abitano nelle citta' piu' affollate del paese perderanno presto l'entusiasmo per possedere un'auto.
Vedremo se il car-sharing sara' la via da seguire o un vicolo cieco.
Indipendentemente da ciò, e' interessante vedere, sempre secondo il giornalista di Autonews, se le case automobilistiche riusciranno a tenere il passo con questa tendenza, piuttosto che rincorrere come ora le tecnologie verdi o la connettivita' in auto.
La connettività in auto è un altro tema caldo in BMW tanto che oggi ci sono piu' ingegneri a lavorare al ConnectedDrive che designer, ed il ConnectedDrive Vision ne e' la prova.
Vedremo, il futuro e' dietro l'angolo.
simone72

