12-07-2012, 17:56
La Pininfarina starebbe trattando una commessa speciale da 150.000 vetture per conto della BMW. La notizia farà tremare i polsi agli analisti, da tempo convinti che la firma italiana sia ormai sulla via del tramonto, dopo aver ceduto alla Regione Piemonte lo stabilimento di Grugliasco, successivamente affittato alla De Tomaso, e aver dichiarato di voler concentrare la propria attività su design e engineering. Eppure le informazioni, per quanto ufficiose e oggettivamente "importanti", sembrano molto dettagliate: la trattativa prevede 15.000 auto all'anno per 10 anni (più di un ciclo vita medio di una vettura), con una preserie di 144 esemplari da consegnare entro fine 2012.
Tempi stretti. La produzione è prevista proprio a Grugliasco, ora di nuovo disponibile dopo il fallimento del progetto di Rossignolo, ma i tempi sono molto stretti: l'azienda italiana, da poco orfana del presidente Sergio, dovrà presentare le necessarie garanzie finanziarie e non ha ancora ufficializzato l'operazione. La produzione dei 144 esemplari di preserie è stata confermata anche dalla rappresentanza della Fiom, visto che gli operai sono già stati allertati. La notizia potrebbe essere stata diffusa anche allo scopo di stemperare le tensioni generate dalla vicenda Rossignolo.
Modelli. Nessuna informazione è trapelata sull'identità dei modelli da costruire in Italia: i volumi sono al limite della "nicchia" e piuttosto corposi per un modello premium; la scelta di Pininfarina potrebbe giustificare la necessità di garantire un "valore aggiunto" alle vetture assemblate nel nostro Paese. Un progetto così a lungo termine, inoltre, potrebbe aprire scenari di difficile previsione, legati anche ai modelli a propulsione elettrica che a oggi non possono ambire a una diffusione così ampia.
(fonte: quattroruote.it)
http://www.quattroruote.it/notizie/indus...ssa-da-bmw
Tempi stretti. La produzione è prevista proprio a Grugliasco, ora di nuovo disponibile dopo il fallimento del progetto di Rossignolo, ma i tempi sono molto stretti: l'azienda italiana, da poco orfana del presidente Sergio, dovrà presentare le necessarie garanzie finanziarie e non ha ancora ufficializzato l'operazione. La produzione dei 144 esemplari di preserie è stata confermata anche dalla rappresentanza della Fiom, visto che gli operai sono già stati allertati. La notizia potrebbe essere stata diffusa anche allo scopo di stemperare le tensioni generate dalla vicenda Rossignolo.
Modelli. Nessuna informazione è trapelata sull'identità dei modelli da costruire in Italia: i volumi sono al limite della "nicchia" e piuttosto corposi per un modello premium; la scelta di Pininfarina potrebbe giustificare la necessità di garantire un "valore aggiunto" alle vetture assemblate nel nostro Paese. Un progetto così a lungo termine, inoltre, potrebbe aprire scenari di difficile previsione, legati anche ai modelli a propulsione elettrica che a oggi non possono ambire a una diffusione così ampia.
(fonte: quattroruote.it)
http://www.quattroruote.it/notizie/indus...ssa-da-bmw
simone72
