Eccoci di ritorno dopo due giorni intensi di gara, una gara difficile, la piu' difficile ed impegnativa alla quale abbia mai partecipato fino ad ora, forse il Civitella si avvicina un po', ma non rende ancora l'idea.
Panorami stupendi, laghi, dighe, gallerie naturali, boschi e strade dove il rettilineo piu' lungo era al max 10 metri, e tornanti, tanti tornanti.... oggi con uno degli organizzatori abbiamo fatto il conto e dovrebbero essere circa 150..... in una gara di 250 km e' una buona media!
Purtroppo pero' un paio di soste impreviste hanno condizionato la seconda parte di gara di sabato sera non permettendoci di passare ai CO nei tempi imposti, d'altronde la non conoscenza delle strade ed un minimo di prudenza ci imponenvano ad un certo punto di mollare e procedere ad andature normali piuttosto che rischiare e magari rompere un prezioso faretto
PS: spettacolare guidare nei boschi con tutti i fari accesi, con 600 W di potenza (4 profondita' da 100, anabbaglianti e abbaglianti) rischiavamo di incendiare la sterpaglia
Domenica mattina epilogo molto divertente, con un tratto di strada chiusa dove sfogare tutto il dispiacere per quanto accaduto la sera prima.... 40 km che sono bastati per mettere in crisi i freni della E30, ma che soddisfazione sentire cantare l'S14 a 7000 giri.
Grazie a Loris per avermi accompagnato in questa avventura, era la sua prima volta e spero non l'ultima
Complimenti agli organizzatori per avere messo in piedi una manifestazione cosi' complessa e articolata senza sbavature, al 99% mi iscrivero' alla prossima edizione.