Novita' nel mondo delle auto storiche: nasce Aci Storico
#1
http://www.repubblica.it/motori/auto/sez...-60700229/

Concorrenza all'ASI?

Ma e' soprattutto la chiusura dell'articolo la parte piu' preoccupante

Citazione:Siamo infatti ad un punto delicatissimo del mondo delle auto d'epoca perché sembra che il Governo stia studiando una manovra di sovrattasse per le classiche "un’inutile e irreperabile tragedia per il settore" come ha spiegato l'Aci. Un settore che invece ha bisogno di pura passione per vivere. “Fin dagli albori delle corse la gente si accalcava ai bordi delle strade per vedere sfrecciare i modelli più affascinanti, potenti e performanti – conclude il presidente dell’ACI - prima per curiosità, poi per passione. Oggi dobbiamo alimentare con continuità il fuoco di quella passione”.
simone72
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#2
ci mancava pure la tassa extra per le storiche...ma a sto punto fate pagare il bollo pieno, no??
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#3
sempre più schifato da questo paese di mmm...
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#4
Sorbole che due scatole!!
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#5
Impressione che sono alla canna del gas per andare a colpire le storiche

Ps in Francia Hollande non é molto meglio
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#6
Una manovra a tenaglia di assicurazioni e ACI per eliminare i bollaroli. delle vecchie carrette, senza offesa e per modo di dire. Ma cosa può l'ACI contro la potenza di fuoco dell'ASI? Bella domanda.
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#7
Da questo paese ce ne dobbiamo andare tutti ....
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#8
Automobili: nasce Aci storico, a tutela collezionisti di vetture d'epoca
26 Ottobre 2013 - 15:58
(ASCA) - Roma, 26 ott - Dopo 100 anni di storia l'Automobile club italiano (Aci) rafforza la tutela dell'automobilismo storico, in un momento in cui le vetture d'epoca rischiano di scomparire, sia a causa della crisi economica, sia per la ''giungla'' normativa e burocratica che regolamenta il settore. Con questo spirito - riferisce una nota - e' stato presentato presso la Auto e Moto d'Epoca in corso a Padova 'Aci Storico' un club dedicato appositamente ai collezionisti e al settore dell'automobilismo storico. ''Troppe auto vecchie, prive di valore storico e usate ogni giorno nel traffico oggi vengono spacciate per auto d'epoca e godono di privilegi che devono essere riservati alle vere vetture storiche, che per loro natura sono usate poco e bene dai proprietari'', dichiara il presidente Aci, Angelo Sticchi Damiani. Che denuncia come ''solo l'anno scorso sono stati rilasciati migliaia di certificati di interesse storico da organismi privati a cui lo Stato ha affidato compiti di defiscalizzazione sui veicoli senza fissare alcuna tariffa per l'erogazione del servizio a tutela degli utenti''. Di una ''giugla'' parla dunque Sticchi Damiani con particolare riferimento alle compagnie assicurative che, ''disorientate'', tendono ad abbandonare il settore. In tale contesto ''abbiamo stilato e consegnato all'Ania una lista di auto davvero di interesse storico, meritevoli di tutela. Questo elenco rappresenta l'ossatura del Registro Aci Storico nel quale sono inserite comunque tutte le auto con oltre 40 anni di eta'''. com-stt/gas/ss

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Quindi c'e' gia' la lista delle auto "selezionate" dall'ACI. Dove la troviamo?
simone72
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#9
Registro ACI: oltre i 40 anni son tutte “storiche”

“Non faremo certificazioni. Invece presentiamo qui a Padova la lista del nostro Registro Storico. Troppe auto vecchie, prive di valore storico e usate ogni giorno nel traffico sono spacciate per auto d’epoca in una sorta di vero e proprio contrabbando di un dato inconfutabile come le rilevanza collezionistica, e godono di privilegi che devono essere riservati alle vere auto storiche, che per loro natura sono usate poco e bene dai proprietari. Solo l’anno scorso sono stati rilasciati decine di migliaia di certificati di interesse storico, da organismi privati a cui lo Stato ha affidato compiti di defiscalizzazione. Questa giungla disorienta e danneggia tutti, a cominciare dalle assicurazioni che stanno abbandonando il settore senza riconoscere più alcuna attenzione ai collezionisti.”
Parola di Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobil Club d’Italia, che, in occasione di Auto e Moto d’Epoca a Padova, ha presentato ufficialmente “ACI Storico”, emanazione dedicata alle veterane del principale sodalizio italiano.
Ovviamente l’ingresso dell’ACI in questo settore ha subito fatto pensare al tema dei certificati che stabiliscono la storicità delle auto ai fini fiscali e assicurativi. ACI Storico si occuperà anche di questo, visto che qui presentate anche il “Registro Aci Storico”, che in pratica è una vera e propria lista chiusa come l’ASI non ha mai presentato?
“Il nostro primo passo è quello di recuperare il rapporto con le compagnie assicurative: abbiamo stilato e consegnato all’Ania questa lista di auto davvero di interesse storico, meritevoli di tutela. Questo elenco rappresenta l’ossatura del registro, nel quale sono inserite comunque tutte le auto con oltre 40 anni di età. Le compagnie hanno così uno strumento chiaro e uniforme per operare con criteri univoci sul mercato. Aci tutela tutti i collezionisti, salvaguardando e rendendo efficaci i loro diritti indipendentemente dall’onerosa iscrizione a un club, sia questo Aci Storico o altro”.
Perché un appassionato e proprietario di auto d’epoca dovrebbe associarsi ad ACI Storico?
“Per una scelta di principio, di adesione ai valori di un’istituzione come l’Automobil Club d’Italia, che ha oltre un secolo di storia fatta di etica e principi e di difesa dell’automobilista. Sarà un circolo che non vende nulla, non avrà motivi di convenienza ma cercherà di diffondere la cultura dell’automobile.”
Però avrà un costo associativo?
“Si, 100 euro da socio aderente e 500 euro per il socio fondatore.”
Tra i servizi di cui si parla c’è la biblioteca digitale: di cosa si tratta esattamente?
“Sarà un servizio a disposizione del socio che potrà consultare tutti i documenti acquisiti e digitalizzati. Contiamo di mettere on-line gli interi archivi di tutti i 106 AC provinciali, ma anche eventuali contributi dall’esterno.”
simone72
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#10
Quindi niente lista....:neutral_think::?
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