Un film a cui non si può mancare!!
Genere: Uomo
Luogo: Emilia-Romagna
Auto: Z3, 320is, X1
Non manchero'. Deve essere uno spettacolo
simone72
Genere: Uomo
Luogo: Svizzera
Auto: 320xd attiva E92, Z3 M Roadster
Sicuramente da vedere penso!
JACK - Team Manager BMW Drivers Squadra Corse
Gareggiare è vita, tutto il resto è semplicemente attesa!
L'opinione di Mario Donnini (giornalista sportivo F1) dopo l'anteprima mondiale alla stampa:
Un consiglio: non rompetegli i coglioni, a "RUSH".
Mo' non sto qui a tirare coriandoli in aria, no, no, non è il film per il quale, fosse stata seduta in sala a fianco a me, avrei snobbato Pamela Anderson. Però come motorsport fiction, cavolo, ha il suo sporco perché.
Due ore belle cattive e ignoranti di corse, col Seventies' Racing World ricostruito sfoggiando un rigore tecnico-feticistico che piacerà pure a certi potenziali pluriomicidi seriali che popolano (con mio preoccupato orgoglio) sta pagina.
Il protagonista è Hunt-Hemsworth che per tutto il film corre, beve, fuma o scopa, ma Lauda-Brühl lo buca, gli mangia la scena, con una performance mimetica straordinaria, tale e quale a Gianmaria Volonté ne Il Caso Moro. Parla come Niki, ha il suo labbrino da cui balenano denti topini, più la stessa secca, avida e affascinante insopportabilità doverista.
Regazzoni-Favino appare per un quarto d'ora e la cosa più pregnante che gli fanno dire è "Datemi i guanti, **********", cmq sette più.
Allla fine, alle luci in sala, d'istinto ho pensato questo: invece che criticare il regista Ron Howard perché ha volutamente sceneggiato il dualismo Lauda-Hunt in modo più caustico, caldo, novellistico e epico di quel che davvero fu, sarebbe bene risparmiare le energie per criticare come i signori dei Gran Premi di oggi hanno fatto ridotto quel meraviglioso palcoscenico di rischio, brivido, extreme life, calore e colore che era la Formula 1 degli Anni 70.
Un piccolo mondo ********o, spietato, assassino, colorato e struggente che "Rush", almeno lui, sinceramente omaggia e sentitamente restituisce.
NB NON chiedete altro, che qui più NON posso dire.
Yeah, in Hollywoood they say there's no business like show business. In the hood they say, there's no business like hoe business ya know