21-11-2013, 20:35
In una modesta casa colonica, appartenuta a proprietari morti senza lasciare eredi, una coppia di americani acquista una casa in campagna e dopo qualche mese apre un granaio e non trova un ago: trova un tesoro che farebbe invidia a un museo di automobili
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Una storia che sembra una favola. Una coppia di pensionati newyorkesi aveva deciso di cambiare vita e lasciare la frenesia della Grande Mela per vivere in modo più dolce dallaltra parte dellAtlantico, quasi dirimpetto a casa.
Così si era messa alla ricerca di una casa in Portogallo e aveva trovato una buona opportunità in un vendita giudiziale, individuando una modesta casa colonica da ristrutturare, i cui proprietari erano morti senza lasciare eredi. Lo Stato aveva messo in vendita limmobile per recuperare le tasse che nessuno avrebbe potuto pagare, per un importo di circa la metà del valore reale, comunque non elevatissimo.
Nellappezzamento di terreno cera un fienile in disuso, protetto però da spesse porte in acciaio. Nessuno mai si era interrogato di questa protezione non ordinaria. In ogni caso, dopo 15 anni di abbandono e considerato che nessuno aveva fatto offerte per acquistare limmobile, era stata avviata la vendita giudiziaria.
La coppia di pensionati americani ha così deciso di comprare limmobile nello stato in cui si trovava, trovando molto conveniente il prezzo di acquisto e leventualità di ristrutturarlo, visto che in Portogallo la crisi economica sta rendendo più convenienti per gli stranieri sia lacquisto di immobili che gli investimenti.
Dopo aver proceduto al rogito, la coppia newyorkese ha aspettato qualche mese per iniziare i lavori di ristrutturazione, ma a un certo punto ha dovuto affrontare la questione del fienile da demolire, così protetto da quelle spesse porte. Così, dopo aver recuperato un tranciatore per rompere le spesse catene che chiudevano le porte e un generatore per fare luce nellimmenso deposito, la coppia è passata allazione.
E a questo punto marito e moglie si sono trovati davanti a un tesoro di meccanica: decide di automobili depoca, alcune anche da corsa, coperte da una coltre di polvere, ma comunque in buono stato. Alfa Romeo, BMW, Austin, Lancia, Opel, Matra, Lotus, Volvo, monoposto di formula, Porsche, insomma un parco auto degno di un museo automobilistico, valutato alla fine 36 milioni di dollari, che solo a parlarne viene la pelle doca.
Non si sa ancora cosa la coppia statunitense farà di questo straordinario tesoro, ma ci piacerebbe che come finale di questa favola moderna ne facesse un museo automobilistico intitolato agli originari proprietari, come nel passaggio di un ideale testimone di una staffetta tra generazioni volto alla salvaguardia del patrimonio culturale locale ed europeo. Se ne avvedano i politicanti di infima qualità al potere in questa Europa calante in modo innaturale: lauto è un pilastro fondamentale della storia economica europea. Demolirne le fondamenta è un crimine culturale, prima ancora che economico.
Altre foto qui:
http://www.horsemoonpost.com/2013/11/14/...va-tesoro/
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Una storia che sembra una favola. Una coppia di pensionati newyorkesi aveva deciso di cambiare vita e lasciare la frenesia della Grande Mela per vivere in modo più dolce dallaltra parte dellAtlantico, quasi dirimpetto a casa.
Così si era messa alla ricerca di una casa in Portogallo e aveva trovato una buona opportunità in un vendita giudiziale, individuando una modesta casa colonica da ristrutturare, i cui proprietari erano morti senza lasciare eredi. Lo Stato aveva messo in vendita limmobile per recuperare le tasse che nessuno avrebbe potuto pagare, per un importo di circa la metà del valore reale, comunque non elevatissimo.
Nellappezzamento di terreno cera un fienile in disuso, protetto però da spesse porte in acciaio. Nessuno mai si era interrogato di questa protezione non ordinaria. In ogni caso, dopo 15 anni di abbandono e considerato che nessuno aveva fatto offerte per acquistare limmobile, era stata avviata la vendita giudiziaria.
La coppia di pensionati americani ha così deciso di comprare limmobile nello stato in cui si trovava, trovando molto conveniente il prezzo di acquisto e leventualità di ristrutturarlo, visto che in Portogallo la crisi economica sta rendendo più convenienti per gli stranieri sia lacquisto di immobili che gli investimenti.
Dopo aver proceduto al rogito, la coppia newyorkese ha aspettato qualche mese per iniziare i lavori di ristrutturazione, ma a un certo punto ha dovuto affrontare la questione del fienile da demolire, così protetto da quelle spesse porte. Così, dopo aver recuperato un tranciatore per rompere le spesse catene che chiudevano le porte e un generatore per fare luce nellimmenso deposito, la coppia è passata allazione.
E a questo punto marito e moglie si sono trovati davanti a un tesoro di meccanica: decide di automobili depoca, alcune anche da corsa, coperte da una coltre di polvere, ma comunque in buono stato. Alfa Romeo, BMW, Austin, Lancia, Opel, Matra, Lotus, Volvo, monoposto di formula, Porsche, insomma un parco auto degno di un museo automobilistico, valutato alla fine 36 milioni di dollari, che solo a parlarne viene la pelle doca.
Non si sa ancora cosa la coppia statunitense farà di questo straordinario tesoro, ma ci piacerebbe che come finale di questa favola moderna ne facesse un museo automobilistico intitolato agli originari proprietari, come nel passaggio di un ideale testimone di una staffetta tra generazioni volto alla salvaguardia del patrimonio culturale locale ed europeo. Se ne avvedano i politicanti di infima qualità al potere in questa Europa calante in modo innaturale: lauto è un pilastro fondamentale della storia economica europea. Demolirne le fondamenta è un crimine culturale, prima ancora che economico.
Altre foto qui:
http://www.horsemoonpost.com/2013/11/14/...va-tesoro/
simone72
