Eccoci di ritorno da questa incredibile, faticosa, ma bellissima gara!
Gara quest'anno arricchita dalla presenza di tre mostri sacri del Rally italiano anni 70/80:
Flaviano Polato
Angelo Presotto
Giorgio Barban
Iniziamo dal nostro risultato:
Secondi nella categoria moderne e primi di classe.
Vista cosi' potrebbe sembrare un ottimo risultato, ed invece no, purtroppo a causa di problemi tecnici (strumentazione) abbiamo perso la prima posizione.
Veniamo al racconto della gara.
Quest'anno correvo con un nuovo navigatore, l'amico Dago della Ferrara Autostoriche, ed assieme a noi partecipava anche Leonardo Fabbri con la sua miracolosa Volvo 345GL
Arriviamo a Piancavallo alle 16:00 del sabato, verifiche tecniche, ritiro della TDT, dei numeri di gara, piccola sosta in hotel e via al parco chiuso per la partenza prevista per le 18:24.
Decido di utilizzare il blizz del mio naviga poiché più recente, così' mi evito di fare rischiosi calcoli, inserisco i tempi del primo concorrente e cambio sello il mio orario di partenza..... una bella comodità. Per sicurezza pero' li sincronizzo entrambi.
Partiamo e decido che a sdoppiare sara' il mio naviga, prima volta in assoluto perché normalmente mi sdoppio da solo, ma e' stato deciso così in quanto c'e' anche un premio dedicato ai navigatori per le tre migliori sdoppiate.
Vista l'esperienza dello scorso anno, parto subito a "tutto gas" (e le chiamano turistiche

) per arrivare con un minimo margine alle prove, tenete conto che davanti avevo una delta integrale, una subaru impreza e dietro una lancer Evo X..... non potevo far sfigurare la BMW
Le prime prove vanno via più' o meno lisce, almeno secondo lo strumento, poi un incidente prima di una prova (pulsante involontariamente premuto dal naviga durante un trasferimento) ha invalidato un paio di tubi, così' arrivano i primi 300
Arriviamo al riordino senza ulteriori incidenti apparenti e a cena possiamo confrontarci con gli altri concorrenti....... i 300 volano per tutti, vuoi per errori di navigazione o altro, insomma la gara si preannunciava ad eliminazione
Partiamo per la seconda parte di gara, tutta ormai in notturna, il percorso e' più o meno lo stesso dell'andata, con qualche variante, e la prima riguarda una strada strettissima, credo neppure segnalata sulle carte, che attraversa per svariati chilometri un bosco, allevamenti di bovini, legnaie, ecc...... qui alcuni equipaggi, convinti di avere sbagliato, sono tornati indietro collezionando poi altri ritardi quando invece si sono resi conto che la strada era giusta.
Un tubo via l'altro arriviamo, dopo 6 ore e mezza di gara, al CO finale con la convinzione di avere fatto pochi errori, un paio grossolani li avevo fatti, ma non di più.
Da considerare che la difficolta' della gara notturna era accentuata dalla presenza di tubi tradizionali (non luminosi) illuminati "solo" dai nostri fanali.
Prima di andare a riposare diamo un'occhiata al sito della Ficr per vedere i primi risultati e......... un disastro, nella prima parte di gara ci viene attribuito un anticipo di un minuto su tutte le prove, e nella seconda parte di gara un anticipo costante di oltre due secondi. Qualcosa non ha funzionato.
Il minuto di anticipo si rivelerà un errore dei crono, quindi cancellato la mattina seguente, i due secondi di anticipo invece frutto della staratura del Blizz durante la gara.
12 ore dopo la sincronizzazione i secondi di anticipo rispetto all'ora ufficiale era 6! :O
Il mio blizz invece era ancora perfettamente sincronizzato.
Poco male, eravamo secondi ed a mille penalità dai primi, nelle 10 prove restanti avremmo potuto colmare il divario, poi con il gioco degli scarti...... insomma ci proviamo.
Alla ripartenza di domenica decidiamo quindi di utilizzare il mio strumento.
Ore 9:53 si riparte, sempre a tutto gas, verso la prima serie di tubi, questi su strada chiusa
Scendiamo in pianura per effettuare le prove previste e qui l'errore, all'uscita di una prova sbagliamo strada. Disastro, dovevamo anche fermarci a rifornire. Ne approfittiamo per un rapido rabbico (mica tanto eravamo quasi in riserva) e ritorniamo in prossimità dell'ultima prova, avevamo perso quasi 8 minuti!!! DISASTRO!!!
Restavano 27 minuti per arrivare alla prova successiva, i km mancanti ci davano ancora speranza, in fondo eravamo in pianura. Cio' che invece ci ha condannato al ritardo e' stata l'ubicazione del successivo gruppo di prove, tre per l'esattezza, in una località collinare, quindi tornanti, curve e traffico veicolare della domenica, sia in salita (poco male) che in discesa. Ce la potevamo fare. Fatte fuori 5/6 auto, siamo purtroppo arrivati dietro al classico trenino di 4/5 veicoli e superare era impossibile e soprattutto non ci avrebbe permesso di arrivare in tempo: mancavano 2 minuti per fare 2,4 km.
Arriviamo cosi' ai tubi con un minuto di ritardo: DISASTRO. Tre tubi in successione=3x300=900 penalità.
Completiamo le prove restanti e ritorniamo a Piancavallo per il CO finale ed il pranzo.
Eravamo secondi a 1000 punti dai primi, la consolazione e' che anche senza l'errore di percorso non avremmo vinto comunque.
La vera consolazione e' che ad una gara del genere perdoni tutto, puoi anche arrivare ultimo, ma all'arrivo ti resta un sorriso stampato in faccia che poche volte nella vita
Per la cronaca il solo che non ha preso almeno un 300 e' stato il vincitore, dal secondo in poi era una gara a chi ne prendeva di più'
Quarti sono arrivati due ragazzi a bordo di un toyota Land cruiser anni 80 a cui sono andati gli applausi di tutti, non facile fare una gara del genere con quel mezzo (ci hanno poi confessato che non e' del tutto originale)
Le premiazioni sono state poi arricchite da racconti ed aneddoti dei tre mostri sacri di cui sopra che il Rally del Piancavallo lo hanno corso, e vinto, per davvero, l'essere li ed ascoltare dalla loro viva voce le loro esperienze vale il prezzo del biglietto.
Una gara EPICA che ogni anno diventa più bella, ma che purtroppo non raccoglie cio' che merita.
Un applauso alla Pienne Corse!

mile_clap:
Un GRAZIE al mio naviga!

mile_clap:
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