Genere: Uomo
Luogo: Veneto
Auto: BMW X5 F15
Citazione:Roma, 10 ott. - (Adnkronos) - E' Thomas Biagi il campione italiano Superstars 2010. Il pilota, al volante di una Bmw M3 del team Bmw Italia ha preso parte oggi sulla pista di Vallelunga alle gare della Superstars series, campionato organizzato da Roma Formula Futuro.
Davanti a ben 24mila spettatori, sono state disputate due gare che hanno visto tagliare per primi il traguardo Fabrizio Giovanardi su Porsche Panamera S (team N.Technology) e Alberto Cola al volante di una Audi Rs4 (hop Mobile Audi Sport Italia).
Biagi, oltre ad aver conquistato il titolo del campionato italiano, si e' anche sensibilmente avvicinato al successo all'International series, che si concludera' in Sudafrica sulla pista di Kyalami: Biagi si presentera' in gara con un vantaggio di 41 punti su Luigi Ferrari (Mercedes C63 Amg-caal racing), con le due gare che metteranno in palio complessivamente 43 punti.
Biografia
Thomas Biagi nasce a Bologna il 7 maggio 1976. Inizia la sua carriera nel 1987 in karting diventando Campione Italiano nel 1991 nella categoria 100 Italia. Vincente sin da bambino e precursore dei baby piloti nel 1993, a soli 16 anni, compie i primi passi con le monoposto in Formula Alfa Boxer, risultando il più giovane pilota italiano della storia per poi approdare ancora minorenne nel 1994 in Formula 3 dove, nel 1995, riesce a vincere a Imola e al Mugello.
Lanno dopo il salto in F.3000 Internazionale con lapice nel 2001 quando si laurea vice Campione Europeo grazie alla vittoria nel GP di Donington contendendo il Titolo a un giovane ma già promettente Felipe Massa. Vincente su ogni tipo di vettura, preparazione fisica eccellente, Thomas matura esperienze preziose con numerose monoposto di F.1: dalla Minardi M195 alla Ferrari F1-2002, alla Jordan EJ15 fino alla Midland F.1 con la quale arriva a un passo dal debutto nel mondiale.
Nel 2003 la svolta della carriera. Thomas lascia le monoposto per passare alle ruote coperte con la Ferrari. Grazie a 6 successi dei quali 5 consecutivi (che costituiscono tuttora un record assoluto in quella categoria), si laurea Campione del Mondo nella combattutissima categoria FIA GT1. Nel 2007 la conferma del suo stato di forma. Al volante della Maserati MC12 del Team Vitaphone riconquista il Titolo di Campione del Mondo FIA GT1. Lanno dopo si cimenta ancora nel FIA GT al volante della F430GT con la quale ottiene tra laltro la pole position nella 24 Ore di Spa e contemporaneamente viene incaricato dalla Ferrari di occuparsi dello sviluppo della monoposto destinata alla A1 GP. Nel 2009 si impegna su ben tre campionati: Speedcar Series; FIA GT1 e Le Mans Series. Nella categoria Sport Prototipi si aggiudica la vittoria al debutto, a Barcellona nella 1000 Km, e conclude la stagione dominando la 6 Ore di Vallelunga, confermandosi così pilota vincente in tutte le categorie nelle quali si è cimentato sino ad oggi.
Il 2010 è lanno del grande cambiamento: dopo 11 vittorie e 30 podi su 58 gare disputate; 2 titoli conquistati su 4, Thomas abbandona il FIA GT per approdare nellemergente Campionato Superstars con i colori del Team BMW Italia di Roberto Ravaglia.
VOGLIO LA F.......15
mmmm ... queste macchine mi ricordano qualcosa ... mi sa ce le ho viste da molto molto vicino
Avete visto l'ultima gara come filava la porsche?
Genere: Uomo
Luogo: Veneto
Auto: BMW X5 F15
1 Gianni Morbidelli Team BMW Italia E92 M3 9 1'42''497
2 Christian Montanari RGA Sportmanship E92 M3 11 1'42''591
3 Matteo Malucelli Motorzone Race Car Lumina CR8 9 1'42''865
4 Roberto Del Castello Santucci MotorSport CTS-V 8 1'43''295
5 Luigi Ferrara CAAL Racing C63 AMG 12 1'43''355
6 Thomas Biagi Team BMW Italia E92 M3 10 1'43''451
7 Stefano Gabellini Team BMW Italia E92 M3 11 1'43''453
8 Luca Cappellari Team BMW Italia E92 M3 7 1'43''818
9 Ermanno Dionisio Hopmobile Audi Sport Italia RS4 11 1'44''086
10 Roberto Russo Top Run Racing E92 M3 12 1'44''167
11 Giovanni Faraonio Motorzone Race Car Lumina CR8 6 1'44''773
12 Marcello Puglisi Ferlito Motors XF 12 1'44''989
13 Francesco Sini CAAL Racing C63 AMG 12 1'45''055
14 Kristian Ghedina Movisport E90 M3 12 1'45''257
15 Ivan Tramontozzi Ferlito Motors XF 12 1'45''451
16 Riccardo Romagnoli Concorrenza FR 550i 13 1'45''615
17 Francesco Ascani Movisport E90 M3 9 1'46''645
18 Max Pigoli Romeo Ferraris srl C63 AMG 7 1'46''820
19 Marco Gregori Todi Corse M5 12 1'46''874
20 Michela Cerruti Romeo Ferraris srl C63 AMG 11 1'47''776
21 Leonardo Baccarelli Todi Corse M5 8 1'48''880
22 Diego Romanini Concorrenza FR 550i 8 1'49''035
23 Nico Caldarola Motorzone Race Car Lumina CR8 5 1'55''917
24 Mauro Cesari Movisport 550i 5 2'06''105
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Sto cercando i video [/COLOR]
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E il Grande Thomas vince anche il Mondiale Superstars a Kyalami (Africa)
ecco l'articolo di Andrea Musi http://www.telesanterno.com/il-pilota-bo...-1128.html
Citazione:Thomas Biagi ce l’ha fatta! Da oggi è campione della “Superstars International Series”, in pratica il campionato mondiale delle turismo di serie. E’ stato il circuito sudafricano di Kyalami, nell’ultimo round del campionato, a consacrare il titolo del pilota bolognese e della sua BMW, dopo che già nella gara precedente a Vallelunga lo stesso Biagi si era già assicurato il titolo italiano.
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Il portacolori del team BMW ITALIA aveva già un discreto margine di punti sul suo più diretto antagonista Luigi Ferrara, pilota Mercedes. Ma a rendere comunque più incerto il successo finale di Biagi c’erano alla vigilia dell’ultima doppia gara di Kyalami l’handicap di ben 60 chili di zavorra imposti alla sua M3-BMW, ed il fatto che in ogni caso soprattutto nella parte finale del campionato la Mercedes del rivale Ferrara avesse denunciato un’impressionante superiorità di potenza e di velocità. Superiorità che solo l’abilità di guida di Biagi era riuscita a contenere.
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Ma a Kyalami si giocava il tutto per tutto, e così Biagi ha dovuto fare gioco forza una scelta strategica, consistente in primo luogo nel mantenersi fuori dai guai e dalle bagarres di pista, per non pregiudicare il vantaggio di punti accumulato in classifica. E così è stato: in gara 1 Biagi si è “accontentato” dell’ottavo posto, e questo gli è bastato per portarsi a casa il titolo.
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Davanti a lui c’è stata la prevedibile cavalcata della Mercedes di Luigi Ferrara che per sperare ancora nella matematica iridata doveva vincere a tutti i costi (sperando anche in un qualche guaio che mettesse fuori gara Biagi), ma che pur avendoci provato, non c’è riuscito anche perché sulla sua strada ha trovato un grande Johnny Herbert, ex F1, che ha portato alla prima vittoria la sua Chevrolet.
Ferrara ha cercato di resistere, ma l’arrivo della pioggia ed un errore di foga al penultimo giro lo hanno relegato definitivamente al secondo posto.
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Dietro Herbert e Ferrara, ad occupare il terzo gradino del podio in gara 1 c’è andato un altro italiano, Ermanno Dionisio, bravissimo nello sfruttare le quattro ruote motrici della sua Audi quando sul circuito sudafricano è arrivata la pioggia.
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Alla fine di gara 1, comunque, anche se lontano dal podio, il più contento del paddock era sicuramente Thomas Biagi che si è rivelato ancora una volta uno dei piloti italiani più vincenti e consistenti.
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Ricordiamo che nel recente passato è stato per ben due volte campione Fia GT con la Maserati. Sommando i titoli FIA Gt con quello Superstars appena vinto in Sudafrica, si potrebbe dire che Biagi è uno dei pochi italiani a poter vantare ben tre titoli mondiali.
Purtroppo, per una mera questione burocratica, i campionati Fia Gt e Superstars sono classificati dalla stessa Federazione dell’Automobile come “campionati internazionali” e non mondiali. Ma di fatto, e sicuramente almeno per noi e per i tanti amici-tifosi di Thomas, i suoi titoli sono tutti indiscutibilmente “mondiali”, e Biagi è senz’altro un pilota mondiale (di cui la F1 si è colpevolmente “dimenticata”… cose che capitano quando non si hanno alle spalle sponsor miliardari).
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Fra l’altro, osservando la sua storia e la sua carriera, Thomas Biagi si è rivelato senz’altro uno dei piloti più eclettici e veloci su tutti i circuiti, e soprattutto con una straordinaria capacità di “adattamento” ai più diversi tipi di vetture. In una sola stagione gli è infatti toccato di guidare anche cinque-sei diversi tipi di vettura, passando dalla Maserati alla Ford GT 40 ed alla Lola Le Mans, dalle stockcars alle turismo, dalla Ferrari alla Bmw, con una fondamentale caratteristica: si è sempre rivelato il più veloce e consistente con ogni volante e su ogni vettura.
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Ora Thomas Biagi, che non è certo “vecchio” ma nemmeno “giovanissimo”, ha deciso di mettere a disposizione anche degli altri piloti questa sua eccezionale esperienza, dando vita assieme all’ex ingegnere della squadra test Ferrari, Luigi Mazzola, a GRID GP, un vero e proprio laboratorio piloti, che offre ai giovani corridori la possibilità di allenarsi e perfezionare la propria tecnica e la propria conoscenza dei vari circuiti su un avanzatissimo simulatore elettronico (Grid Gp si trova a Bologna).
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Libero da pensieri di classifica, con il titolo già in tasca, Thomas Biagi nella seconda gara di Kyalami ha comunque voluto togliersi l’immagine di un campione-ragioniere, ed ha voluto far vedere a tutti di che stoffa è fatto, dando vita ad una gara da antologia, nella quale ha sbaragliato ancora una volta tutti gli avversari, riportandosi in cima al podio finale.
Biagi ha infatti vinto gara 2 di prepotenza. Ha voluto a tutti i costi suggellare la stagione da protagonista totale, con la foto finale e lo champagne da primo classificato e da campione.
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Si è trattato di una vittoria di rimonta, uno splendida rimonta, dopo le posizioni inevitabilmente perse al via per la maggior potenza delle altre vetture. Ma con una serie di sorpassi entusiasmanti Biagi è tornato in testa nelle battute finali della corsa, tenendo poi a bada l’Audi di Cola e la Mercedes di Pigoli, che hanno completato con lui l’ultimo podio delle Superstars 2010.
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Alla fine la classifica del campionato ha così visto Biagi (Bmw) con 170 punti, precedere Ferrara (Mercedes) con 131 e Pigoli (Mercedes) con 115.
VOGLIO LA F.......15
Genere: Uomo
Luogo: Emilia-Romagna
Auto: Z3, 320is, X1
Un grande Campione alla guida di una grande Auto!
 mile_clap:  mile_clap:
simone72
Citazione:“Aver conquistato il titolo italiano nel mio anno di esordio nel Superstars, al volante di una macchina molto diversa rispetto alle GT1 e alla LMP2 che ho guidato nelle ultime stagioni è praticamente un sogno. La cornice offerta dagli appassionati oggi era semplicemente meravigliosa, con il pubblico delle grandi occasioni ad affollare le tribune e il mio fans club a fare il resto.
Il Team BMW Italia ha svolto fin dai primi test invernali un lavoro fantastico e il merito del successo di oggi va ripartito tra tutti i membri della squadra. Un ruolo chiave l’ha avuto senza dubbio Roberto Ravaglia, che ho sempre ammirato come pilota ma che non è sicuramente da meno nel ruolo di team principal. Ora la nostra concentrazione si sposta sul round conclusivo di Kyalami del 28 Novembre, che eleggerà il campione internazionale, ma prima intendiamo goderci almeno per un giorno questo titolo”.
Con queste parole Thomas Biagi libera tutte le sue emozioni che lo hanno portato, dopo una lunga cavalcata, alla vittora del campionato Superstars all'esordio!
Notevoli i numeri della stagione di Biagi, autore di una pole position, di tre vittorie, di due secondi posti, di un terzo posto e di cinque giri più veloci della corsa.
La classifica finale del campionato italiano incorona Biagi campione con 178 punti, seguito da Pigoli (Mercedes) con 147 e da Ferrara (Mercedes) con 134.
Se vi interessa qualcosa sulla Superstars fatemelo sapere: noi siamo l'Ufficio Stampa e PR del campionato Superstars da 4 anni.
Bye
Genere: Uomo
Luogo: Veneto
Auto: BMW X5 F15
[COLOR="purple"]Siete pronti al nuovo campionato mondiale ?? questo lo vedremo da molto più vicino
La prima è a Monza il 10 Aprile
GRANDE THOMAS SIAMO TUTTI CON TE !!!!!![/COLOR]
VOGLIO LA F.......15
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