14-02-2013, 15:56
The Stig Ha scritto:Può anche essere, ma d'altronde se un piagnisteo fa cambiare idea ad una squadra intera io la colpa non la do al pilota, la do al team. Evidentemente chi comanda non ha abbastanza attributi.
I piloti è da mo' che piangono, solo che una volta non se li filavano, gli dicevano "pensa a guidare" e basta. Vedi Senna e Prost in Mecca. Oppure se non è questione di tempo, è questione di team.
La situazione in Ferrari è unica nella storia della F1 in quanto a comandare "de facto" il team è Santander ossia Botin ovvero il suo alfiere Alonso.
Fu Botin che, dopo aver attaccato Domenicali al muro del retrobox nel dopogara, impose il licenziamento di Costa dopo l'infausto GP di Barcellona del 2011 in cui Alonso da primo alla prima curva finì doppiato sotto la bandiera a scacchi.
Alonso lo scorso anno mise il veto su Perez ma non invece sull'eventuale ritorno di Raikkonen. Il che può sembrare bizzarro ad un'analisi superficiale ma invece andando in profondità si scopre che, mentre Raikkonen porta in dote solo la sua velocità, Perez ha dietro uno degli uomini più ricchi del pianeta (forse uno degli ultimi anni addirittura IL più ricco di tutti) che gli ha finanziato tutta la carriera fino ad ora. Il celebre petroliere messicano il cui sponsor faceva capolino in Sauber lo scorso anno.
Uno che se gli tira il culo Santander se la compra oggi solo per il gusto di farla chiudere domani.
Capisci a me
Yeah, in Hollywoood they say there's no business like show business. In the hood they say, there's no business like hoe business ya know
