Certo che 'ste F.1 assomigliano sempre più alle donne......buchi davanti....buchi di dietro.......ti lasciano a piedi quando dicono loro........perdono liquidi..........si rompono spesso...........cambiano chi le monta 'na volta l'anno o giù di lì...........si ammucchiano insieme...........fumano.............
Ho finito i paragoni ma forse ce ne sono degli altri........
The Stig Ha scritto:Può anche essere, ma d'altronde se un piagnisteo fa cambiare idea ad una squadra intera io la colpa non la do al pilota, la do al team. Evidentemente chi comanda non ha abbastanza attributi.
I piloti è da mo' che piangono, solo che una volta non se li filavano, gli dicevano "pensa a guidare" e basta. Vedi Senna e Prost in Mecca. Oppure se non è questione di tempo, è questione di team.
Certo che la colpa e' della squadra!!!!!! debole con i forti e forte con i deboli..
The Stig Ha scritto:Può anche essere, ma d'altronde se un piagnisteo fa cambiare idea ad una squadra intera io la colpa non la do al pilota, la do al team. Evidentemente chi comanda non ha abbastanza attributi.
I piloti è da mo' che piangono, solo che una volta non se li filavano, gli dicevano "pensa a guidare" e basta. Vedi Senna e Prost in Mecca. Oppure se non è questione di tempo, è questione di team.
La situazione in Ferrari è unica nella storia della F1 in quanto a comandare "de facto" il team è Santander ossia Botin ovvero il suo alfiere Alonso.
Fu Botin che, dopo aver attaccato Domenicali al muro del retrobox nel dopogara, impose il licenziamento di Costa dopo l'infausto GP di Barcellona del 2011 in cui Alonso da primo alla prima curva finì doppiato sotto la bandiera a scacchi.
Alonso lo scorso anno mise il veto su Perez ma non invece sull'eventuale ritorno di Raikkonen. Il che può sembrare bizzarro ad un'analisi superficiale ma invece andando in profondità si scopre che, mentre Raikkonen porta in dote solo la sua velocità, Perez ha dietro uno degli uomini più ricchi del pianeta (forse uno degli ultimi anni addirittura IL più ricco di tutti) che gli ha finanziato tutta la carriera fino ad ora. Il celebre petroliere messicano il cui sponsor faceva capolino in Sauber lo scorso anno.
Uno che se gli tira il culo Santander se la compra oggi solo per il gusto di farla chiudere domani.
Capisci a me
Yeah, in Hollywoood they say there's no business like show business. In the hood they say, there's no business like hoe business ya know
Andras Ha scritto:La situazione in Ferrari è unica nella storia della F1 in quanto a comandare "de facto" il team è Santander ossia Botin ovvero il suo alfiere Alonso.
Fu Botin che, dopo aver attaccato Domenicali al muro del retrobox nel dopogara, impose il licenziamento di Costa dopo l'infausto GP di Barcellona del 2011 in cui Alonso da primo alla prima curva finì doppiato sotto la bandiera a scacchi.
Alonso lo scorso anno mise il veto su Perez ma non invece sull'eventuale ritorno di Raikkonen. Il che può sembrare bizzarro ad un'analisi superficiale ma invece andando in profondità si scopre che, mentre Raikkonen porta in dote solo la sua velocità, Perez ha dietro uno degli uomini più ricchi del pianeta (forse uno degli ultimi anni addirittura IL più ricco di tutti) che gli ha finanziato tutta la carriera fino ad ora. Il celebre petroliere messicano il cui sponsor faceva capolino in Sauber lo scorso anno.
Uno che se gli tira il culo Santander se la compra oggi solo per il gusto di farla chiudere domani.
Capisci a me

Ancora dubbi sulla UNICA FUNZIONE della F.1 odierna?
Nata come banco prova per le soluzioni tecniche da portar sulle auto di tutti i giorni e come vetrina per il coraggio di cavalieri del rischio, morirà come pura operazione di marketing a servizio di petrolieri, banchieri, bibitari.
Ovvio che i piloti in questo panorama si sono tutti rammolliti ed a seconda di chi li finanzia riescon a far sentire o il loro ruggito o il loro belato (a me in ogni caso me paron tutti dei gran pecoroni)......
Genere: Uomo
Luogo: Lombardia
Auto: 220i F22 MSport
Andras Ha scritto:La situazione in Ferrari è unica nella storia della F1 in quanto a comandare "de facto" il team è Santander ossia Botin ovvero il suo alfiere Alonso.
Fu Botin che, dopo aver attaccato Domenicali al muro del retrobox nel dopogara, impose il licenziamento di Costa dopo l'infausto GP di Barcellona del 2011 in cui Alonso da primo alla prima curva finì doppiato sotto la bandiera a scacchi.
Alonso lo scorso anno mise il veto su Perez ma non invece sull'eventuale ritorno di Raikkonen. Il che può sembrare bizzarro ad un'analisi superficiale ma invece andando in profondità si scopre che, mentre Raikkonen porta in dote solo la sua velocità, Perez ha dietro uno degli uomini più ricchi del pianeta (forse uno degli ultimi anni addirittura IL più ricco di tutti) che gli ha finanziato tutta la carriera fino ad ora. Il celebre petroliere messicano il cui sponsor faceva capolino in Sauber lo scorso anno.
Uno che se gli tira il culo Santander se la compra oggi solo per il gusto di farla chiudere domani.
Capisci a me

E mo', diamo colpa ad Alonso allora? 
Al di là di quello che ci sta dietro, l'impossibilità di un team di svincolarsi dalle pretese di un pilota o di chi per esso, IMHO significa poca serietà e poco potere. Se lo sponsor è arrivato a fare il bello e il cattivo tempo in scelte come queste, qualcuno glielo avrà pur permesso no? ....E chi? Il pilota no di sicuro...
Stessa situazione in tutte le altre squadre. Chi mette i soldi comanda.
Motivo per cui in F.1 arrivano cani e porci (ovviamente con alterne fortune ed in alcuni casi pure vincenti). Esempi: Force India, Marussia, RBR, Virgin di Branson...le prime che mi vengono in mente. In passato......Onyx, Pacific, Symtek, Benetton, BAR,.....aiutatemi....
Genere: Uomo
Luogo: Lombardia
Auto: 220i F22 MSport
Pippo///M3 Ha scritto:Stessa situazione in tutte le altre squadre. Chi mette i soldi comanda.
Motivo per cui in F.1 arrivano cani e porci (ovviamente con alterne fortune ed in alcuni casi pure vincenti). Esempi: Force India, Marussia, RBR, Virgin di Branson...le prime che mi vengono in mente. In passato......Onyx, Pacific, Symtek, Benetton, BAR,.....aiutatemi....
Stando ad Andras, proprio uguale direi di no.......... Inoltre, se sei una scuderia minore e il pilota porta i soldi, devi tenerti quello che passa il convento senza tante pretese; se ti chiami Ferrari o McLaren puoi concederti il lusso di fare lo "schizzinoso"...
The Stig Ha scritto:Stando ad Andras, proprio uguale direi di no.......... Inoltre, se sei una scuderia minore e il pilota porta i soldi, devi tenerti quello che passa il convento senza tante pretese; se ti chiami Ferrari o McLaren puoi concederti il lusso di fare lo "schizzinoso"...
Sai che non ne son mica tanto convinto?...o meglio non al giorno d'oggi!
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Dà un calcio alla Ragione e fai posto all'Impossibile!
Genere: Uomo
Luogo: Lombardia
Auto: 220i F22 MSport
Non è più come una volta, chiaro. Ma puoi avere ancora tutti i soldi che vuoi, ma se ti chiami Petrov non salirai mai su una Ferrari.
Pippo///M3 Ha scritto:Stessa situazione in tutte le altre squadre. Chi mette i soldi comanda.
Motivo per cui in F.1 arrivano cani e porci (ovviamente con alterne fortune ed in alcuni casi pure vincenti). Esempi: Force India, Marussia, RBR, Virgin di Branson...le prime che mi vengono in mente. In passato......Onyx, Pacific, Symtek, Benetton, BAR,.....aiutatemi.... La Benetton era una signora squadra.
Leonard Lawrence.
[SIGPIC]alo[/SIGPIC]
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