26-04-2011, 10:13
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/art...nate.shtml
Grosseto, carabinieri aggrediti a bastonate
I militari picchiati da quattro giovani non lontano da un rave party, uno è in coma.
Due carabinieri, Antonio Santarelli (43 anni) e Domenico Marino (34) sono stati aggrediti a bastonate da quattro giovani, di cui tre minorenni, che erano stati fermati ad un posto di blocco nei pressi di Sorano, in provincia di Grosseto, dopo un rave party. I due militari, che hanno riportato ferite giudicate gravi, sono stati ricoverati all'ospedale di Siena. I ragazzi sono stati tutti arrestati. Santarelli è in coma farmacologico.
Dopo aver preso a bastonate i due carabinieri che avevano fatto loro l'alcol test e stavano procedendo al sequestro della Ford Focus sulla quale viaggiavano, i ragazzi - tutti fiorentini - hanno tentato la fuga, ma alcuni chilometri più avanti sono stati bloccati e fermati da altre pattuglie dell'Arma in servizio nella zona. Gli aggressori sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio.
Uno dei militari in coma farmacologico
E' tenuto in coma farmacologico Antonio Santarelli: nel primo pomeriggio all'ospedale senese Le Scotte è stato sottoposto ad un intervento di neurochirurgia per la riduzione di un ematoma. Le condizioni del militare sono giudicate gravi, la prognosi è riservata e l'uomo è ricoverato nel reparto di rianimazione. Ancora sotto osservazione anche il suo collega Domenico Marino, che ha riportato una grave lesione ad un occhio e altri traumi al viso.
Spari alle gomme per fermare i giovani in fuga
Inseguimento e spari alle gomme: solo così una pattuglia dei carabinieri ha potuto fermare l'auto con i quattro giovani a bordo che poco prima avevano aggredito i due carabinieri. Secondo una ricostruzione dell'Arma di Grosseto, la pattuglia, sopraggiunta sul luogo dell'aggressione, ha visto a terra i due colleghi feriti e, a breve distanza sulla stessa strada, un'auto che si allontanava. Le fuga è terminata solo dopo che la pattuglia ha sparato alle gomme della vettura.
I ragazzi: "Abbiamo perso la testa"
"Matteo ha perso la testa e noi non abbiamo saputo controllarci. Abbiamo perso la testa, abbiamo perso la testa". E' quanto ripetono ai carabinieri i giovani arrestati dopo l'aggressione ai due carabinieri. L'unico maggiorenne, che era alla guida dell'auto e che è risultato positivo all'alcoltest con un tasso dello 0,86 (0,5 è il limite di legge) si chiama Matteo Gorelli, ha 19 anni ed abita a Cerreto Guidi, in provincia di Firenze. E' uno studente e ha un piccolo precedente per furto. Gli altri tre, tutti di 17 anni, abitano a Vinci, Lastra a Signa e Capraia. La ragazza è una studentessa mentre gli altri due sono un barista e un carrozziere.
"Giovani impassibili dopo il massacro"
"Impassibili, non hanno detto una parola. Solo la ragazza di 16 anni piangeva e diceva che lei non c'entrava niente. Ma i tre ragazzi sembravano indifferenti. Zitti, muti, sul momento non hanno dato nessuna giustificazione, eppure hanno massacrato due carabinieri e erano con le manette ai polsi". Così un vigile urbano di Sorano, Emidio Gubernari, descrive i quattro giovani arrestati. "Li ho potuti osservare per almeno venti minuti mentre davo supporto ai colleghi dell'Arma - prosegue il racconto dell'agente - e mi hanno fatto impressione per la freddezza. Sembravano normali, e nemmeno mezz'ora prima hanno fatto un massacro".
Il ministro Maroni: "Atto vile"
Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha espresso al comandante generale dei carabinieri, Leonardo Gallitelli, la propria solidarietà e la ferma condanna per il vile atto di aggressione subito nei pressi di Sorano dai due uomini dell'Arma impegnati nell'esercizio del proprio dovere. Maroni ha poi ribadito l'importanza dell'operato dei carabinieri al servizio dei cittadini.
Stamani ho sentito per caso questa notizia alla radio. Non ho parole, solo tanta tristezza... :? :? :?
Luigi
Grosseto, carabinieri aggrediti a bastonate
I militari picchiati da quattro giovani non lontano da un rave party, uno è in coma.
Due carabinieri, Antonio Santarelli (43 anni) e Domenico Marino (34) sono stati aggrediti a bastonate da quattro giovani, di cui tre minorenni, che erano stati fermati ad un posto di blocco nei pressi di Sorano, in provincia di Grosseto, dopo un rave party. I due militari, che hanno riportato ferite giudicate gravi, sono stati ricoverati all'ospedale di Siena. I ragazzi sono stati tutti arrestati. Santarelli è in coma farmacologico.
Dopo aver preso a bastonate i due carabinieri che avevano fatto loro l'alcol test e stavano procedendo al sequestro della Ford Focus sulla quale viaggiavano, i ragazzi - tutti fiorentini - hanno tentato la fuga, ma alcuni chilometri più avanti sono stati bloccati e fermati da altre pattuglie dell'Arma in servizio nella zona. Gli aggressori sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio.
Uno dei militari in coma farmacologico
E' tenuto in coma farmacologico Antonio Santarelli: nel primo pomeriggio all'ospedale senese Le Scotte è stato sottoposto ad un intervento di neurochirurgia per la riduzione di un ematoma. Le condizioni del militare sono giudicate gravi, la prognosi è riservata e l'uomo è ricoverato nel reparto di rianimazione. Ancora sotto osservazione anche il suo collega Domenico Marino, che ha riportato una grave lesione ad un occhio e altri traumi al viso.
Spari alle gomme per fermare i giovani in fuga
Inseguimento e spari alle gomme: solo così una pattuglia dei carabinieri ha potuto fermare l'auto con i quattro giovani a bordo che poco prima avevano aggredito i due carabinieri. Secondo una ricostruzione dell'Arma di Grosseto, la pattuglia, sopraggiunta sul luogo dell'aggressione, ha visto a terra i due colleghi feriti e, a breve distanza sulla stessa strada, un'auto che si allontanava. Le fuga è terminata solo dopo che la pattuglia ha sparato alle gomme della vettura.
I ragazzi: "Abbiamo perso la testa"
"Matteo ha perso la testa e noi non abbiamo saputo controllarci. Abbiamo perso la testa, abbiamo perso la testa". E' quanto ripetono ai carabinieri i giovani arrestati dopo l'aggressione ai due carabinieri. L'unico maggiorenne, che era alla guida dell'auto e che è risultato positivo all'alcoltest con un tasso dello 0,86 (0,5 è il limite di legge) si chiama Matteo Gorelli, ha 19 anni ed abita a Cerreto Guidi, in provincia di Firenze. E' uno studente e ha un piccolo precedente per furto. Gli altri tre, tutti di 17 anni, abitano a Vinci, Lastra a Signa e Capraia. La ragazza è una studentessa mentre gli altri due sono un barista e un carrozziere.
"Giovani impassibili dopo il massacro"
"Impassibili, non hanno detto una parola. Solo la ragazza di 16 anni piangeva e diceva che lei non c'entrava niente. Ma i tre ragazzi sembravano indifferenti. Zitti, muti, sul momento non hanno dato nessuna giustificazione, eppure hanno massacrato due carabinieri e erano con le manette ai polsi". Così un vigile urbano di Sorano, Emidio Gubernari, descrive i quattro giovani arrestati. "Li ho potuti osservare per almeno venti minuti mentre davo supporto ai colleghi dell'Arma - prosegue il racconto dell'agente - e mi hanno fatto impressione per la freddezza. Sembravano normali, e nemmeno mezz'ora prima hanno fatto un massacro".
Il ministro Maroni: "Atto vile"
Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha espresso al comandante generale dei carabinieri, Leonardo Gallitelli, la propria solidarietà e la ferma condanna per il vile atto di aggressione subito nei pressi di Sorano dai due uomini dell'Arma impegnati nell'esercizio del proprio dovere. Maroni ha poi ribadito l'importanza dell'operato dei carabinieri al servizio dei cittadini.
Stamani ho sentito per caso questa notizia alla radio. Non ho parole, solo tanta tristezza... :? :? :?
Luigi
[SIZE="5"]MASSA E DOMENICALI, ANDATEVENE!!![/SIZE]
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mile_clap: