Non c'entra nulla con i post in questione ma oggi ho sentito alcune cosette che meriterebbero un approfondimento e/o una conferma da parte di chi è più addentro a queste cose.
Oggi mia moglie ha incontrato una cliente la quale trova estrema difficoltà per trovare una badante per il figlio handicappato.
Come ? Con l'invasione di extracomunitari che c'è ?
Questa signora ha avuto dei rifiuti perchè diversi degli interpellati ( o meglio delle interpellate) avevano ancora diversi mesi di sussidio di disoccupazione ( non so se statale o comunale) cioè starsene in panciolle a percepire 800 euro al mese o integrarlo a scelta con lavoretti in nero.
Costretta dalle sue problematiche ad approfondire un po' la questione, la signora ha indagato un po' ed è venuta quindi a scoprire che le nostre colf, ancorchè licenziate per scarso rendimento o perfino perchè rubacchiavano, percepiscono questo cospicuo sussidio di disoccupazione quando molti nostri pensionati che han lavorato una vita prendono molto meno, quasi la metà.
Questo mi è stato confermato anche da altre testimonianze. Un mio conoscente vide qualche mese fa' una coda di extracomunitari di fronte ad un portone e chiese ad un negoziante di cosa si trattasse. Risposta : coda per il sussidio di disoccupazione, 35 euro al giorno. Per 20-25 gg lavorativi al mese fa giusto 780-800 euro al mese.
Poi lavoricchiano per un po', si fanno licenziare di nuovo e ricominciano.
Non sarebbe ancora finita.
Questi extracomunitari fanno i ricongiungimenti familiari. Che significa ?
Primo che i familiari vengono a farsi curare GRATIS nei nostri ospedali, senza mai aver versato una lira di tasse e poi se ne ritornano nei loro paesi. Testimonianza : la colf di mia suocera ha fatto venire la madre ad operarsi in Italia, con corsia preferenziale, e poi se n'è ritornata a casa.
Mio suocero che nello stesso ospedale ha lavorato per 40 anni, salvando molte vite , per un intervento ha dovuto aspettare 1 anno e mezzo.
Secondo , che questi signori richiederebbero ( e viene loro concessa) la pensione minima di vecchiaia, quella da 460-480 euro al mese,
senza aver mai lavorato un giorno in Italia.
Dopodichè se ne tornerebbero nel loro paese e se la farebbero spedire dai parenti con i Money Transfer.
Di questo non ho testimonianze, ma non stento a credere a queste voci.
In parole povere, si diceva che gli extracomunitari avrebbero dovuto rappresentare una risorsa per questo paese mentre invece sembra che abbiano imparato ben presto come si fa a "sfruttarlo".
Mi sembra che l'Italia sia diventata il limone da premere e quando non ci sarà più nulla da spremere questa pletora di profittatori se ne andrà, ma non ci sarà più nulla nemmeno per noi.
Domanda : prima di toccare le nostre pensioni, abolire province, alzare l'iva, non sarebbe il caso di cominciare a risparmiare su chi con questo paese non ci "azzecca" proprio e sta mangiando allegramente A SBAFO, mentre alcuni nostri pensionati fanno la fame ??
Ovviamente non mi riferisco a chi ha imbastito attività professionali e/o artigianali, imprese, o lavora stabilmente nelle nostre fabbriche, ma per gli altri credo che sia l'ora di darci un taglio. >