Cruel Intentions Ha scritto:la post produzione esiteva pure con gli sviluppi negli acidi... si lasciava a mollo più a lungo la parte che si voleva sovraesporre ad esempio 
Damiano Ha scritto:io in post produzione sopperisco ai difetti......delle mie tasche!
fotografo parecchi interni, ma non ho la possibilità finanziaria di spendere più di 1000 per un serio obbiettivo.
Photoshop mi aiuta a correggere le pessime lenti che ho
Non mi riferivo certo ad una correzione delle aberrazioni cromatiche o distorsioni geometriche, del resto non tutti possono spendere 2000 euro a lente, me compreso

Mi riferisco ad esempio a correzioni di esposizioni completamente sballate

Sarà, ma per questi aspetti, preferisco scattare al massimo delle mie possibilità (per quanto ridotte possano essere) per cercare di avere una esposizione corretta... Per quanto riguarda ad esempio le aberrazioni cromatiche e le distorsioni geometriche, ovviamente ci vogliono buone ottiche per ridurle, ma anche la scelta delle impostazioni di scatto può risultare utile... Ad esempio, se so che nei controluce la mia ottica presenta vistose aberrazioni cromatiche fino ad F/5.6, ad esempio, e devo fare un controluce di piccoli particolari, cercherò magari di utilizzare un diaframma F/8 o F/10... Tenendo però conto che diaframmi troppo chiusi diminuiscono la nitidezza... O se so che la mia ottica presenta un vistoso decadimento ai bordi devo evitare di comporre la scena facendo finire ai bordi cose che mi interessano dettagliate... E così via... Insomma, penso che sia l'ideale conoscere limiti e possibilità della propria attrezzatura in modo da cercare di utilizzarla al meglio, e non si finisce mai di imparare

Quindi, per riallacciarmi al discorso di prima, ritengo che l'utilità del fotoritocco sia al limite perfezionare un qualcosa che di meglio non si poteva fare, non certo rendere accettabile uno scatto sballato... Come una foto con vistose aberrazioni cromatiche perchè ho fatto un controluce a F/2.8... Oppure la foto è scarsamente nitida perchè ho scattato con diaframma a spillo F/36, e poi correggo la nitidezza con photoshop
Nel mio caso, cerco di scattare al meglio delle lenti, e se poi il risultato viene perfezionabile, so per esperienza che non vale la pena spendere tempo col fotoritocco, a meno delle correzioni geometriche, ovviamente... E per un semplice motivo... L'utilizzo medio delle foto è in un loro zoom al 25% (nel caso della mia), anche stampando su A4, pertanto, anche piccole aberrazioni cromatiche posso assicurare non si vedono

Nessuno può notare la differenza tra uno scatto fatto con un'ottica da 400 euro su una reflex da 1000 euro ed un'ottica da 2000 su una reflex da 5000 euro se poi lo stampo su A4

Ci vorrebbero i sorgenti, quindi parliamo di fogli A0 (se li stampassi), e non è neanche detto che li si noti la differenza

...
L'unica speranza è la distorsione dell'ottica, e guardare le zone laterali, e vedere quanto decadono, ma se ne accorge solo un esperto, e deve cercare il pelo nell'uovo

Questo l'ho visto confrontando gli scatti della D7000, della D90 che avevo, e della D3... E questa mia impressione mi è stata confermata da fotografi professionisti

Quando chiedevo se fosse possibile mi fa "ma come fai ad accorgerti della differenza se guardi su un 23"... E se non si vede su un 23", immaginiamoci stampata più piccola, o su un forum

Ed ecco i motivi per i quali cerco di scattare bene (e per bene intendo meglio che posso, non certo in senso assoluto

e poi non perdo tempo per correggere dettagli che per notarli bisogna sapere dove cercare e neanche si vedono

Ovviamente, parlo in generale del mio personale parere

Va da se che io sono il primo che negli scatti importanti e non ripetibili scatto sempre in raw, in modo da avere un certo margine di manovra in caso di scatti "cannati"

Ma sicuramente non scatto a cuor leggere tanto poi c'è il fotoritocco