Jacky Ha scritto:E ci mancherebbe altro visto che a quasi 30 anni con 15 anni di studi superiori, universitari, specialistici e master ben che vada ti danno quello che prende un mozzo di 16 anni che fa il C.F.P. per 6 mesi e poi aria :neutral_rolleyes:
Allora è l'istruzione che è sbagliata, perchè se a 30 anni uno deve pure fare il lecca lettere vuol dire che c'è qualcosa che non quadra.
Io vedo quasi tutti i mie conoscenti infermieri che hanno iniziato a passarsela decentemente da subito, ben diverso da chi ha conseguito titoli scientifici e affini.
E non sto parlando di lauree in lettere antiche o in beni culturali.
Il problema è l'esubero, ormai si trovano più tecnici laureati che braccianti agricoli.
diciamo la verità così come sta:
si inizia a 26-27 anni con partita iva a 500-600 euro al mese, quando ti va bene.
altrimenti, inizi come stagista retribuito (e pare che ti facciano il più bel regalo del mondo), e sempre per un lavoro che il più delle volte non ti soddisfa e/o non è aderente col tuo percorso di studi, ma uno ha anche bisogno di lavorare, mica può guardare il cielo in attesa che gli arrivi sopra il suo lavoro perfetto.
con partita iva, almeno per quanto riguarda gli ingegneri, con quei soldi devi pagarti ovviamente tutto quello che concerne l'andare a lavoro (benzina, autostrada se necessario, pranzo fuori, eventuali uscite PER LAVORO, assicurazione auto, bollo auto, manutenzione auto), stare in ufficio 10-12 ore al giorno ed inebetirti la faccia con un sorriso di soddisfazione quasi che fosse la miglior cosa del mondo (==> mangiarti dei bei paninozzi con la m.erda)
sempre all'interno di quei 500-600 euro al mese, come ingegnere con p.iva, devi pagarti:
- commercialista
- contributi previdenziali (che non sono 50 euro all'anno, vanno via 3 stipendi da 600 euro e giusto perché sei giovane professionista e puoi pagare una tariffa più bassa)
- iscrizione all'ordine (120euro, non tanto ma è 1/5 di quel che prendi).
inoltre devi esprimere fedeltà al tuo datore di lavoro. il che significa che quand'anche tu possa trovare altri lavoretti per arrotondare (dopo 10-12 ore al giorno

) devi anche non farti beccare o chiederne il permesso al tuo datore di lavoro. (anche perché per lavorare come ingegnere professionista, se fai dei progetti, mica puoi usare programmi di calcolo tarocchi o crackati, devi avere quelli acquistati, ma non costano mica 100 euro).
ricordo che non si ha, in questo modo, tfr, tredicesima, tutela lavorativa, ferie.
e, ripeto, nel frattempo hai 25-27 anni, vorresti andar via di casa ma non puoi perchè l'unica dimora che potresti permetterti è dormire in ufficio oppure uno scatolone.
se non avessi avuto alle spalle una famiglia agiata che mi ha sostenuto in quei momenti, e che mi ha dato una casa di proprietà, oggi sarei ancora a casa dei miei in mezzo ai maroni.
come alcuni miei colleghi, che non hanno la mia fortuna.
e in mezzo a questo letame vedo commesse di bottega che a 20anni si lamentano perché 1200 euro NETTI al mese "ccnl" non gli basta, segretarie part time a 900 euro con buono pasto, e allora si che mi viene da rispondere col lanciafiamme.
parola di chi in ufficio si porta il pranzo da casa e si fa 2 ore al giorno di strada statale invece che autostrada per evitare di accrescere le spese, nonostante negli ultimi 4 anni, dai magri inizi, le cose personalmente siano migliorate e non di poco, rispetto alle condizioni iniziali.
altro che gavetta.
aggiungo, ho dimenticato la parte più esilarante.
quando 12 anni fa, uscito con la maturità scientifica a 19 anni, ho iniziato a lavorare "da diplomato", prendevo 1.800.000, diconsi unmilioneottocentomilalire, NETTI al mese.
questo fino al 2002, quando ho inizato l'università.
nel 2007, finita l'università, ho iniziato a lavorare prendendo MENO di quella cifra (cioè meno di 900 euro al mese) il tutto 5 anni DOPO!!!
e per prendere qualcosa di simile ho dovuto aspettare altri 2 anni alle condizioni di cui sopra.