02-05-2012, 17:38
![[Immagine: 381721_2584_big_bmw-visio-m1.jpg]](http://put.edidomus.it/auto/mondoauto/attualita/foto/381721_2584_big_bmw-visio-m1.jpg)
La BMW e l'Università di Monaco di Baviera stanno collaborando al progetto Visio.M, al quale partecipano anche Daimler, Continental, Siemens e altre aziende del settore automotive. Finalizzato alla realizzazione di un veicolo elettrico urbano, il Visio.M è in parte finanziato dal Ministero federale per l'Istruzione, che ha stanziato 10,8 milioni di euro.
Spostati i limiti. L'ambizioso obiettivo è quello di superare i limiti dei modelli già esistenti, come il costo, il peso dovuto alle batterie e i compromessi che derivano dalla base di partenza, ossia varianti originariamente concepite per utilizzare la propulsione endotermica. La Visio.M utilizza la piattaforma del precedente prototipo, messo a punto dall'Università di Monaco, denominato MUTE, e dichiara un peso di 400 kg, batterie escluse e una potenza di 15 kW, dati sufficienti a ottenere l'omologazione L7 come quadriciclo pesante, con notevoli risparmi sui costi di gestione e sulle tassazioni.
Produzione in serie? Come confermato dalla prima foto ufficiale, anche il design è stato curato con attenzione, insieme alla sicurezza e all'ingegnerizzazione del progetto, in vista di una possibile produzione su larga scala, anche se per il momento non ci sono conferme ufficiali. Dall'unica foto resa pubblica si nota che la Visio.M propone una carrozzeria a due porte di tipo hatchback, non priva di un pizzico di sportività grazie ai passaruota allargati e al frontale dotato di un massiccio paraurti.
(quattroruote.it)
simone72

