24-05-2012, 18:10
In arrivo un incentivo di 5 mila euro per chi acquista auto a basso impatto ambientale. A patto che consegni indietro una vettura da rottamare. E' quanto previsto da un testo adottato dalla Commissione Trasporti e Attività produttive della Camera. Adesso bisognerà attendere l'esame dell'aula in calendario per giugno. Al momento è una proposta di legge che dovrebbe diventare operativa a partire dal 1 dicembre del 2013.
DURANO FINO AL 2015- L'erogazione dei bonus, se approvata dalla Camera, partirà dal primo gennaio dell'anno prossimo e sarà soggetta ai seguenti criteri: 5.000 euro per auto che non superano i 50 g/km di CO2, fino a 1.200 fino 95 g/km. Poi nel 2014 gli incentivi statali scenderanno a 4 mila e mille euro, per ridursi ulteriormente fino al 2015 (3.000 e 800 euro). A beneficiare del bonus saranno soprattutto le auto elettriche, che non emettono emissioni inquinanti. Ma anche un ibride ad autonomia estesa come la Chevrolet Volt e la Opel Ampera che sfruttano un motore termico soltanto per ricaricare le batterie. E se lo schema non sarà modificato, rientrerebbero anche mezzi a gpl e metano, ibridi, e citycar a benzina. Lo stanziamento complessivo previsto dalla proposta di legge è pari a 140 milioni, 60 per gli incentivi e 80 per il finanziamento del piano. Inoltre è stato previsto un piano nazionale per sostenere lo sviluppo dei punti di ricarica.
(corriere.it)
Chissa' se la Fiat a questo punto iniziera' a pensare all'auto ibrida o elettrica...
DURANO FINO AL 2015- L'erogazione dei bonus, se approvata dalla Camera, partirà dal primo gennaio dell'anno prossimo e sarà soggetta ai seguenti criteri: 5.000 euro per auto che non superano i 50 g/km di CO2, fino a 1.200 fino 95 g/km. Poi nel 2014 gli incentivi statali scenderanno a 4 mila e mille euro, per ridursi ulteriormente fino al 2015 (3.000 e 800 euro). A beneficiare del bonus saranno soprattutto le auto elettriche, che non emettono emissioni inquinanti. Ma anche un ibride ad autonomia estesa come la Chevrolet Volt e la Opel Ampera che sfruttano un motore termico soltanto per ricaricare le batterie. E se lo schema non sarà modificato, rientrerebbero anche mezzi a gpl e metano, ibridi, e citycar a benzina. Lo stanziamento complessivo previsto dalla proposta di legge è pari a 140 milioni, 60 per gli incentivi e 80 per il finanziamento del piano. Inoltre è stato previsto un piano nazionale per sostenere lo sviluppo dei punti di ricarica.
(corriere.it)
Chissa' se la Fiat a questo punto iniziera' a pensare all'auto ibrida o elettrica...
simone72

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