cenerentola Ha scritto:Concordo sulla tua osservazione.
Domani sera trasmetteranno "La grande bellezza" su un canale televisivo: sono moooolto curioso di rivederlo per vedere se riesco ad apprezzarlo. Quando lo vidi al cinema non vi nascondo che non vedevo l'ora che finisse ( non fustigatemi: i gusti sono gusti
)
Ti capisco, eccome.
Come ho avuto modo di dire più volte, secondo me, non è il miglior film di Sorrentino come trama e racconto in sè.
Con questo non dico che non sia un bel film, per altri aspetti: una su tutti l'interpretazione di Servillo, piuttosto che le immagini meravigliose di Roma in una luce davvero straordinaria e ancora il "disincanto" della vita e la malinconia che trasmette.
Ad ogni modo, sempre secondo il mio punto di vista e confermato anche da altri, il film non renderà affatto bene in tv inframezzato dalle interruzioni pubblicitarie: se cenerentola non vedeva l'ora che finisse, immagino che molti spettatori possano abbandonare la visione alle prime pause pubblicitarie.
resunoiz Ha scritto:io mi trovo sulla lunghezza d' onda di cenerentola.
quanto a nivola...se ci pensi bene, in Italia per tradizione i titoli dei film stranieri vengono quasi sempre non solo tradotti, ma anche "cambiati"....
il sottotitolo è d' obbligo poi :/
Questo è vero, ma spesso dipende anche dallo slang americano che rende difficile "inserirlo" nel nostro contesto.
Ricordo le serate della premiazione degli Oscar con Billy Cristal che faceva dei giochi di parole e dei richiami che solo gli autoctoni riuscivano a comprendere appieno. Quindi, ripeto, nel nostro caso la traduzione era d'uopo...poi concordo anche con Mich che dice che vengono cambiati ad minchiam ma perchè, spesso, chi deve tradurre non gusrda neanche il film così da comprendere appieno il significato del titolo.
Tuttavia, non è che se imparano un pò di italiano, stì americani soffrano, eh?!
Poi, sarei curioso di sapere come avrebbero tradotto (no so se lo hanno fatto) Amarcord di Fellini....
Mich Ha scritto:aggiungo, cambiati e pure alla katzo! 
e non vorrei che in USA venga distribuito nelle sale con il titolo tradotto 
Vedi sopra

Si , spesso è la distribuzione che lo impone, ma per me, si snatura l'opera...
Oh, per inciso io sono favorevole a lasciare i titoli originali dei film, di qualunque nazionalità essi siano.