il limite tra la satira e il cattivo gusto.
#8
la teoria della satira è complessa...non a caso si dice che sia più difficile far ridere che far piangere

oltretutto la satira non ha il principale compito di suscitare la risata, anzi, si vorrebbe che questa fosse accessoria, secondaria, rispetto alla sensazione forte provocata dalla battuta

alla tua domanda credo di poter rispondere coerentemente con il tuo pensiero: in questo caso ritengo si tratti di esercizio linguistico, non di satira vera e propria, una specie di tiro al piattello di battute

se poi ci chiediamo se tale comportamento sia da biasimare o meno, a questo non so rispondere
non si può proibire di scherzare sulla morte, per quanta sofferenza l'evento si porti con sé
e non si può nemmeno pretendere che un esterno comprenda questa sofferenza, o che la rispetti nel modo che vorremmo

sta ad ognuno stabilire dove fermarsi, in base a quanto giudica importante la propria libertà di espressione in confronto alla sensibilità altrui

sto difendendo gli autori di battute sull'evento? sì e no
sì, perché non si possono fare differenze, se si può scherzare sulla morte, dev'essere possibile farlo con quella di chiunque
no, perché probabilmente, per quanto mi piaccia l'humor nero, difficilmente mi sarei permesso di produrre amenità intorno a tale evento (anche alla luce, come hai sottolineato, della mancanza oggettiva di elementi di potenzialità satirica vera e propria)


se mi posso permettere, l'ultima cosa da fare ora è dare peso a queste vicende
ora è il momento del dolore, del conforto reciproco e della ricerca della forza per sostenersi e andare avanti
e in questo, per quanto poco possa valere, ti esprimo la mia solidarietà
Simplify, then add lightness.
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--- Ora anche basta ---
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il limite tra la satira e il cattivo gusto. - da addlightness - 12-01-2012, 03:04

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