Mich Ha scritto:guarda, io la finisco anche subito, visto che siamo OT (che hai iniziato tu...), però vatti a rileggere gli interventi 
respingimenti in mare con le armi, rimpatri, blocchi alle frontiere e rispetto dei confini nazionali, per impedire a questa gente di venire qui a mangiare a sbafo, ecc ecc non sono parole mie...e imho sono discorsi xenofobi, poi fai tu!.
certo dopo tutti questi discorsi una colf moldava che fa venire giu la mamma a operarsi a spese nostre e che poi quando la licenzierai si becca il suo bel sussidio e finche lo puo puppare non va ad aiutare il figlio handicappato della tua cliente, io non la assumerei!
con tutti gli italiani che hanno bisogno di lavorare! come dici tu, prima sfama tuo figlio poi quello degli altri...
o anche queste non sono parole tue?
P.S. di anziani che campano con il sussidio di disoccupazione o in cassa integrazione non ne conosco...se cosi fosse sarebbe proprio il caso di toglierlo e di dargli una pensione di anzianità, non credi? 
Guarda la finisco anch'io perchè primo siamo OT (non so quanto perchè
con le nostre TASSE alla fine ci mantengono ANCHE tutta questa gente) , secondo perchè continui a rimescolare quello che dico, continuando ad attribuirmi cose che no ho detto.
Esempio : NON ho mai parlato di
anziani che campano con il sussidio di disoccupazione o in cassa integrazione, per il semplice motivo che non possono esistere ! Ho parlato di
pensioni di vecchiaia e sono le sole che si possono permettere, perchè non hanno avuto la possibiità di andare a farsene dare un'altra gratuita in un altro paese !
I sussidio di disoccupazione lo prendono balde giovani di 30 anni che preferiscono aspettare che scada piuttosto che accettare un altro lavoro.
Esempio : io non ho mai parlato di ARMI, respingimenti in mare e quant'altro, ed ho spiegato molto CHIARAMENTE in un post rivolto ad altro utente che cosa intendo per "confini nazionali" e non ho voglia di ripetermi.
Riguardo alla mia colf, per favore, non rigiriamo le frittate ! Io devo essere libero di assumere chi mi pare ( e se non assumessi stranieri/e per partito preso sarei veramente xenofobo) ma credo di aver sufficientemente espresso la mia pretesa che lo stato ponga dei limiti e dei paletti per evitare che queste persone facciano le furbe !
Per finire, la mia colf fa tre lavori, regolarmente in regola coi libretti, si fa un "mazzo" così dalla mattina alla sera e fa parte di quella categoria di extracomunitari che LAVORANO perchè han voglia di lavorare.
Basterebbe
limitare il sussidio di disoccupazione a coloro che han lavorato con costanza ( almeno 8-10 mesi in un anno) per un periodo abbastanza lungo, 2 o 3 anni, e ci sarebbe subito una bella selezione naturale fra lavoratori e parassiti. Poi penseremmo a cucinarci i parassiti italiani, non ti preoccupare.
Per quanto riguarda il far operare qui un parente credo non le passi nemmeno per l'anticamera dl cervello, per il semplice motivo che la Moldavia non fa ancora parte della CE, mentre magari la madre di una colf rumena ha la tessera sanitaria europea e quello che fa girar le palle non è questo ma il fatto che pare abbiano delle corsie preferenziali.
Non licenzierò mai la mia colf ma se non potessi più permettermela le troverei prima un'altro lavoro e se si prendesse il sussidio di disoccupazione, pazienza, preferisco ( al momento) passare per scemo che xenofobo.
Aggiungo ancora una cosa e poi la chiudo quì definitivamente.
L'Italiano non è mai stato xenofofo, anzi è stato emigrante ( come i miei nonni nel 1909) e, se non la xenofobia, la diffidenza ha dovuto subirla.
Lo è diventato perchè lo han fatto diventare.
Ha sempre lottato contro il parassitismo ed ha sempre subito la delinquenza grazie ad uno stato che pare proteggere più i delinquenti che i cittadini.
A questo parassitismo ha visto aggiungersi quello di stranieri che 5 minuti dopo essere stati accolti han cominciato a "pretendere" e sono state loro concesse cose che ai nostri sono state magari sempre negate.
Alla nostra delinquenza ha visto aggiungersi quella degli stranieri, grazie al fatto che QUI non gli fanno niente mentre nei loro paesi ( tipo Romania) gli fanno un "mazzo" così.
Quindi più che di xenofobia parlerei di uno stato di frustrazione dovuto al fatto di veder aggiungere problemi ad altri problemi già esistenti e che spesso può sfociare in atteggiamenti poco simpatici ma comprensibili. Fine.