resunoiz Ha scritto:aspetto commenti e una spiegazione "terra terra" di cosa si fa alle gare di regolarità. convincessi babbo e il suo transatlantico succhiabenzina.... 
E' più semplice farlo che spiegarlo, comunque ci provo...
Intanto devi avere:
1)un'auto
2)un navigatore, possibilmente stimolante (= rompico.oni

)
3)voglia di girare come una trottola nelle stesse strade in tutte le direzioni possibili immaginabili senza riuscire a vedere nulla di quello che ti circonda.
A parte queste 3 indispensabili necessità, le gare di R. consistono nell'obbligo di percorrere determinate strade imposte dal Radar degli organizzatori, che si divertono come pazzi ad incasinarti la vita (indicazione di es.:
dopo 376 mt girare a dx dove vedete nascosti fra i cespugli i resti di una gallina morta nel 1823), e ogni tanto controllano che tu faccia la strada imposta piazzandosi con dei banchi seminascosti e muniti di timbri che ti stampano ovunque se il navigatore non è abbastanza svelto nel consegnare il foglio-radar con apposito spazio x timbro. Certe volte questi controlli sono anche a tempo: devi passare dalle loro parti spaccando il minuto. Quindi compra anche l'orologio, assieme al crono, dalla Dechatlon....
Non contenti di ciò, ti preparano alcuni piazzali o tratti di strada chiusa con una serie di coni al fine di farti girare la testa a forza di zigzag, e 2 misteriose strisce per terra che rilevano il passaggio della tua caffettiera. Ecco, qui devi essere precisino, perchè ti danno un tempo di percorrenza ( a velocità estremamente basse ma NON puoi fermarti) che devi rispettare al CENTESIMO DI SECONDO!!!
Finito il tutto ti ritrovi con:
1)l'ansia di sperare che non sei arrivato ultimo
2)l'auto scarburata e le candele sporche
3)acido lattico nella gamba della frizione
4)un odio smodato nei confronti del navigatore che ti sta frantumando gli zebedei ricordando tutti gli errori che hai fatto
5) le mani sporche di sangue del navigatore che hai crocifisso perchè non ha visto la gallina morta sopramenzionata e ti ha fatto girare a vuoto come un ebete
In definitiva sei contento!