Stavo guardando proprio adesso la diretta dell'esposizione da parte del governo della "manovra" su Rai News 24.
Francamente sono rimasto allibito.Vogliono togliere qualsiasi diritto anche a quei lavoratori che sono più meritevoli.Il contratto a tempo indeterminato,conquistato con anni di gavetta ed a volte anche di soprusi subiti,diventa carta straccia.
Se passa questa proposta,domani,o in qualsiasi momento l'azienda può dirti:"ok,sei bravo,ma da domani non ho più bisogno di te,sei licenziato".
Davvero bello.
Io spero francamente che tutta l'opposizione e i sindacati facciano una pesante mobilitazione contro questa cosa.
Davvero il governo pensa che la soluzione alla crisi sia il precariato?che questo basti a rilanciare le aziende?
Precariato significa stipendi più bassi,quindi soldi che non girano,quindi riduzione dei consumi e recessione.
Significa essere lasciati a casa domani,quindi niente contributi e niente tasse da lavoro versati.Meno contributi versati = pensioni bassissime.
Altra cosa:Tu sai che sia che ti comporti bene o che ti comporti male sul posto di lavoro,puoi essere licenziato in qualsiasi momento!stabilito questo...ma bisogna continuare a spaccarsi la schiena per cosa??ma la gente non è mica stupida eh!!le pensa ste cose!!> 
Auguri italia...:neutral_rolleyes:
beh oddio...ora secondo me si parla troppo...e vedendo che ancora nessun sindacato si sia mosso in ampie proteste...significa che manco loro san bene cosa sia questa storia del licenziamento per giusta causa
a mio avviso sarà solo reso più facile licenziare chi fa troppe assenze...chi produce troppo poco o fa troppi danni...e chi mantiene comportamenti non adatti all'azienda...cose per cui era difficile licenziare fino ad oggi...perchè queste figure veniva cmq tutelate
dubito che qualcuno lasci concedere il licenziamento anche di chi si fa REALMENTE il mazzo
«Yes, yes, yes! Leave me alone, I know what I'm doing, don't remind me!» cit. KIMI RAIKKONEN
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Patrick Ha scritto:Vogliono togliere qualsiasi diritto anche a quei lavoratori che sono più meritevoli.Il contratto a tempo indeterminato,conquistato con anni di gavetta ed a volte anche di soprusi subiti,diventa carta straccia.
Se passa questa proposta,domani,o in qualsiasi momento l'azienda può dirti:"ok,sei bravo,ma da domani non ho più bisogno di te,sei licenziato".
Davvero bello.
per un buon 30% dei lavoratori è gia cosi...purtroppo!
almeno se non c'è lavoro (perche vanno a produrre in romania) ti lasciano a casa e stop, senza cassa integrazione o altre forme di supporto sociali che pesano sulle casse dello stato
tanto se sei veramente bravo e hai voglia di lavorare un lavoro nuovo lo trovi...o come diceva qlc, basta che ti sposi una ricca! :neutral_doh:
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Io penso che questo serva a liberargli le mani per mandare a casa gli statali ai quali da anni si fa assistenzialismo. (e con questo non voglio generalizzare e tornare sul solito argomento trito e ritrito)
I bravi non vengono lincenziati, se io ho un cavallo da tiro e un mulo prima mi libero del mulo.
Quindi comportarsi bene e fare il proprio dovere paga sempre e comunque.
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allora, se ho capito bene quello che dice il ministro la cosa non è così semplice.
Piccola premessa:
ci sono 2 livelli di contrattazione: il 1° ch quello nazionale ed il 2° che può essere aziendale, territoriale o etc. ed in italia fino ad ora è quello aziendale.
(il contratto nazionale stabilisce dei principi di MINIMA mentre nell'aziendale si definiscono altre cose, come per esempio premi aziendali o di risultato, ed altre cose..)
quest'anno, è stato firmatoo tra confindustria ed i 3 sindacati maggioritari un accordo che stabilisce che i contratti aziendali possono modificare il contratto nazionale rispetto a temi stabiliti dallo stesso contratto nazionale (ossia: "il contratto nazionale dice che i cartellini devono essere bianchi, ma sempre lui dice che nei contratti di 2° livello (vedi aziendali) si possono decidere altri colori (ovviamente solo per quella azienda). (inciso: tutte queste cose sono inserite all'interno di accordi, non è che uno la mattina si sveglia e dice :" mo lo facciamo verde"; se non c'è l'accordo con i sindacati non si modifica niente.).
Ora Sacconi dice che all'interno delle cose che si possono modificare c'è anche la questione dei licenziamenti senza giusta causa (senza però includere quelli discriminatori); questo dice lui per rafforzare il contratto decentrato.
Scusate se mi sono dilungato ma era per fare un quadro completo della cosa, perchè gira molta disinformazione, purtroppo.
Parere personale: sono d'accordo sull'aumentare l'importanza della contrattazione aziendale, perchè è quella che rende le aziende più competitive ed allo stesso tempo da l'occasione ai lavoratori ed al sindacato di fare richieste sia salariali che normative: insomma, è quella dove si gioca la partita più importante e quella più complicata ma che consente di rilanciare il paese sia a livello aziendale ma anche a livello sociale in quanto permette di distribuire il benessere..
Ma andare a toccare un tasto come il licenziamento, mah mi lascia un po perplesso: questa non è la piega che avrei voluto...è un tasto molto complicato e delicao dove ci vogliono regole certe e chiare..non è questa la strada giusta.
aumentare la contrattazione aziendale è cmq molto rischioso...la parte forte è l'azienda, lei stabilisce le regole e se non ti sta bene...aria! anche perche con tutti i disoccupati e i disperati che ci sono in giro, un'altro che lavora a delle condizioni che tu non accetteresti loro lo trovano, cosi in una spirale si scenderà sempre piu in basso e sempre piu come i polacchi o i cinesi...
Loris magari fosse vero quello che dici, ti ricordo che una buona parte di quelli a cui ti riferisci sta li perche li DEVE stare e quindi anche se non fa una mazza non lo manderanno mai via!
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13-08-2011, 18:08
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 13-08-2011, 18:09 da siluro85.)
@Mich: sono d'accordo con te se mi fai un discorso del genere come l'hai impostato tu: ossia l'azienda e tu, singolo lavoratore..ma se fosse l'azienda e tutti i lavoratori insieme? tu mi dici: altri disposti a lavorare li trova certo, ma perdere gente che ha un esperienza specifica in una determinata mansione con quell'impianto e per quei prodotti, ti assicuro che è un incubo per tutti i datori di lavoro..vuol dire non perdere una persona, ma 20 anni di esperienza che sono un enormità...
in conclusione: l'unione fa la forza. mai come in questo caso è vero.
ok, peccato che poi i sindacati che devono trattare per te si prendano le mazzette e accettino qlc cosa e che l'esperienza in tanti lavori non venga valutata come dovrebbe e anzi pur ammettendo che tu sei bravo e che mandi avanti l'impianto perfettamente, preferiscono uno che gli costa la metà (apprendista, stagionale, a progetto) anche se gli rende il 30% meno...
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posso chiederti su cosa si basa l'affermazione delle mazzette? guarda che nel sindacato ci sono anche "tuoi" colleghi di lavoro..(l'ho messo tra " perche non so che lavoro tu facia, era per capirsi..)
riguardo alla professionalità, il discorso non è così semplice..se tutti se ne vanno è un bel problema fidati..
si basa sulle cose che si vedono e su un certo modus operandi...figli di sindacalisti che vengono raccomandati, accordi nazionali in cui non si fanno gli interessi dei lavoratori e poi vorrai mica dirmi che sono gli unici incorruttibili o che non hai uno o piu colleghi che per il loro guadagno non esiterebbero a fregarti?
per me certi accordi quadro devono essere generali e derivanti da leggi dello stato non dalla libera contrattazione delle parti, altrimenti è un attimo che il piu forte prevalga il piu debole, piu di quanto gia non si faccia...e da domani anche con l'appoggio dello stato!
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