Superbollo oltre i 185KW
T. Loris Ha scritto:Ero rimasto che avevi trovato un intestatario tedesco.....
.....ma ovviamente la versione ufficiale non può essere che questa.
Oppure avvalori quanto sostenuto parecchi post fa che la ///M3 è stato un azzardo e la macchina per te realmente sotenibile è la mini.
Mi pare strano che ci sia voluto un c@zzone come monti per riportarti sulla terra.
Pardon da una ///M3 a una mini, un gap importante direi.
Oppure, come è più probabile, anche tu hai quella riserva del 20% che hanno tutti gli italiani ma hai paura che te la vengano a toccare e hai scelto la via dell'understatement.
Perdonami ma non credo che in italia esista nessuno che dichiara il 100% (non fattura quello si può fare e contemporaneamente avere anche il nero).
Tu trovami la persona che ritieni candida e poi ti faccio vedere come e dove fa il nero.

Te le do entrambe.
Quella di pancia in PM.
Quella ragionata qui.
Allora: io non avrei avuto problemi a pagare il superbollo. Non avrei avuto problemi a pagare (come famiglia) 6000-7000 € di IMU.
Ma ritenendo profondamente un sopruso sia l'una sia l'altra cosa ho deciso di intraprendere la strada del ridimensionamento.
Purtroppo hai a che fare con una persona alquanto "pulciara" (per dirla alla romana) in tutte quelle spese che fanno "must" e che si ritiene ormai necessarie per farsi vedere "IN". Io invece amo molto farmi vedere "OUT":
1.non vesto firmato
2.non sperpero in aperitivi e cene a iosa
3.non ho diciotto telefonini
4.non ho segretarie ma mi faccio un mazzo tanto dalla mattina alla sera
5.non fumo
6.non ho orologi da 5.000 €
7.non vado tutti gli anni alle Maldive
...altre per ora non me ne vengono.....ma ce ne saranno di sicuro.

Rispetto a chi dice: Io evado, io eludo perchè altrimenti non campo!!!!! .....e poi lo vedi in giro con orologi sempre diversi, vestiti e scarpe da urlo, posta su FB immagini di viaggi pazzeschi, sta sempre a dire "stasera so a cena di qui, vò a fare l'aperitivo di là......", credo di meritare un minimo di rispetto per scelte improntate all'austerità!

Se poi ho questa stramaledetta passione viscerale per le auto.........
devo per forza sentirmi far la morale????
Non credo.
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la tua visione è totalmente condivisibile e mi dispiace molto per la tua M, anche xk credo tu sia andato incontro ad una bella svalutazione di sti tempi...
che Mini hai preso?
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pierandre92 Ha scritto:la tua visione è totalmente condivisibile e mi dispiace molto per la tua M, anche xk credo tu sia andato incontro ad una bella svalutazione di sti tempi...
che Mini hai preso?

Ma guarda....... il magone l'ho avuto alla firma del cdp......
Ora sto metabolizzando il tutto. E sto già cercando qualcos'altro di meno superbollabile. Smile Mrgreen
La svalutazione non l'ha sentita tanto di +. Tolta l'iva c'ho perso 7.000,00 da marzo a dicembre.

Visto che ho dovuto far tutto di corsa (firma del cdp il 31/12 alle 16.....) ho preso quello che aveva in casa la conce che me l'ha ritirata.
Mini Cooper SD con un bel pò di accessori e che completerò con qualcosa di after market. Io volevo una Works ma l'unica che avevano passava i 40k.........e per una Mini son troppi......
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stenmark Ha scritto:Io non ne faccio. Il mio commercialista mi chiama "eroe" Smile Mrgreen



Neanche a me sta bene, ma la seconda affermazione non mi sento di condividerla.

La pressione fiscale sull'economia regolare è circa il 60%.
Il total tax rate su un'azienda in Italia arriva al 68,6%.

Record assoluti mondiali.

Qui c'è un articolo interessante di Luca Ricolfi che spiega un po' di cose, tra cui la grande balla secondo cui se recuperassimo tutta l'evasione fiscale, avremmo più soldi da spendere.
Recuperare tutta l'evasione fiscale significherebbe arrivare a una pressione fiscale effettiva pari appunto al 60%, che è un livello che non esiste in nessun paese al mondo e che causerebbe il collasso totale della nostra economia.
Quindi la lotta all'evasione andrebbe condotta solo ed esclusivamente per riequilibrare il carico tra chi le tasse le paga verso chi non le paga (o ne paga poche).


http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRu...icolo=9243

Da un po’ di mesi a questa parte il tema dell’evasione fiscale è tornato alla ribalta. Ma è un ritorno strano. A differenza di un tempo, neanche poi tanto remoto, in cui la lotta all’evasione fiscale era una bandiera della sinistra, mentre la destra mostrava una certa indulgenza, oggi il tema dei miliardi (circa 130) sottratti ogni anno al fisco è diventato uno strumento di agitazione politica universale. Lo usa come sempre l’opposizione di sinistra, ma lo usa anche la Chiesa per impartirci lezioni di moralità, lo usano gli indignati di ogni colore politico, lo usa la destra di governo alla disperata ricerca di soldi per tappare le falle dei conti pubblici.

Accade così che, poco per volta, alle preoccupazioni per i sacrifici che la manovra ci impone, si mescoli e si sovrapponga un malessere sordo, una specie di risentimento, che alimenta un clima vagamente maccartista, di moderna caccia alle streghe. Gli evasori sono visti sempre più come la causa di tutti i nostri mali, la loro individuazione diventa una missione morale, e ci capita persino vedere un governo di destra - che ha sempre strizzato l’occhio all’evasione - accarezzare l’idea di fare gettito mediante la delazione.

Meno male, verrebbe da dire. Era ora, finalmente ci decidiamo a combattere questa piaga. Quando avremo vinto questa battaglia, l’Italia sarà finalmente un Paese civile e prospero.

E invece, su questa visione dei nostri problemi, vorrei insinuare qualche dubbio. Se quello che vogliamo è solo sentirci migliori del nostro vicino, la caccia alle streghe va benissimo. Ma se per caso il nostro sogno fosse anche di rimettere in carreggiata l’Italia, quella medesima caccia andrebbe reimpostata radicalmente. Perché l’evasione è un fenomeno che va innanzitutto spiegato e compreso, prima di combatterlo a testa bassa. Altrimenti la testa rischiamo di rompercela noi, anziché romperla (metaforicamente) agli evasori.

In Italia l’evasione fiscale ha due facce. La prima è quella che fa imbestialire i lavoratori dipendenti in regola: c’è chi potrebbe benissimo pagare le tasse, e non lo fa semplicemente perché vuole guadagnare di più. Questo tipo di evasione, da mancanza di spirito civico, si combatte con due strumenti: più controlli e aliquote ragionevoli. Se la si combatte solo con più controlli, il risultato è prevalentemente un aumento dei prezzi, come sa chiunque abbia a che fare con idraulici e ristoratori. Detto per inciso, è il ragionamento che - implicitamente fanno milioni di cittadini di fronte alla domanda: preferisci pagare 100 senza fattura o 140 con fattura?

C’è poi un secondo tipo di evasione fiscale, di sopravvivenza o di autodifesa. È l’evasione di quanti, se facessero interamente il loro dovere fiscale, andrebbero in perdita o dovrebbero lavorare a condizioni così poco remunerative da rendere preferibile chiudere l’attività. In questo caso quel che serve è innanzitutto una drastica riduzione delle aliquote che gravano sui produttori, altrimenti il risultato della lotta all’evasione è semplicemente la distruzione sistematica di posti di lavoro, un’eventualità che peraltro si sta già verificando: le regioni in cui Equitalia ha ottenuto i maggiori successi, sono le stesse in cui ci sono stati più fallimenti (vedi il dramma recente della Sardegna).

Immagino l’obiezione a questo ragionamento: «It’s the market, stupid!». Detto altrimenti: è un bene che nei periodi di crisi ci siano fallimenti, perché questo significa che il mercato riesce a far uscire le imprese meno efficienti, e a sostituirle con altre più dinamiche e competitive. Ma questa obiezione, che si basa sul concetto schumpeteriano di «distruzione creativa», vale solo se i regimi fiscali sono comparabili e ragionevoli. Oggi in Italia ci sono aziende in crisi che starebbero tranquillamente sul mercato se il nostro Ttr (Totale Tax Rate) fosse quello dei Paesi scandinavi, e simmetricamente ci sono floride aziende scandinave che uscirebbero dal mercato se le aliquote fossero quelle dell’Italia. Il mercato è un buon giudice dell’efficienza solo se le condizioni in cui le imprese operano sono comparabili. [COLOR="blue"]E in Italia le condizioni in cui le imprese sono costrette ad operare sono così sfavorevoli per tasse, adempimenti e infrastrutture, che la domanda vera non è «perché le imprese italiane arrancano?», bensì «perché ne sopravvivono ancora così tante?».
[/COLOR]

Ecco perché l’idea di risolvere i nostri problemi intensificando la lotta all’evasione fiscale andrebbe maneggiata con cura. Quello di far pagare gli evasori non è solo il sogno degli onesti, ma è l’ultima zattera con cui un ceto politico che non sa più che pesci pigliare cerca di salvare sé stesso e sfuggire alle proprie responsabilità. Incapaci di varare le riforme promesse, inadatti a prendere qualsiasi vera decisione, irresoluti a tutto, i nostri politici, di governo e di opposizione, hanno trovato nell’evasore fiscale il capro espiatorio con il quale distrarre l’opinione pubblica.

Ma è un grande inganno. Se la lotta all’evasione viene condotta unicamente per aumentare le entrate è inevitabile che essa produca effetti recessivi: disoccupazione (specie al Sud), aumenti di prezzo, contrazione dei consumi. Non solo, ma nulla assicura che l’obiettivo di far cassa venga raggiunto: quando la pressione fiscale sui produttori è già altissima (e quella italiana lo è: nessun Paese avanzato ha un Ttr più elevato), non è detto che il gettito che si recupera grazie a nuovi balzelli e più controlli superi il gettito che si perde a causa dei fallimenti e dei passaggi all’economia sommersa. Tanto più in un periodo come questo, in cui è già in corso una drammatica riduzione della base produttiva.

Se però ogni euro recuperato dall’evasione fosse destinato - per legge - a rendere meno difficile la vita a lavoratori e imprese, allora otterremmo almeno due risultati, uno economico e uno morale. Il risultato economico è che, poco per volta, i produttori di ricchezza che le tasse le pagano potrebbero finalmente rialzare la testa, consentendo all’Italia di tornare a crescere. Il secondo è che, con aliquote via via più ragionevoli, l’evasione fiscale non solo diverrebbe meno conveniente, ma perderebbe ogni giustificazione morale. Il «mostro» dell’evasione fiscale non ha un solo genitore, ma ne ha due. Ed è solo quando la mancanza di cultura civica (la madre) si sposa ad un fisco oppressivo (il padre) che il ragazzaccio diventa un mostro.

Finalmente uno con gli occhi aperti!! Confusedmile_clap: Confusedmile_clap: Confusedmile_clap:
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Pippo///M3 Ha scritto:Te le do entrambe.
Quella di pancia in PM.
Quella ragionata qui.
Allora: io non avrei avuto problemi a pagare il superbollo. Non avrei avuto problemi a pagare (come famiglia) 6000-7000 € di IMU.
Ma ritenendo profondamente un sopruso sia l'una sia l'altra cosa ho deciso di intraprendere la strada del ridimensionamento.
Purtroppo hai a che fare con una persona alquanto "pulciara" (per dirla alla romana) in tutte quelle spese che fanno "must" e che si ritiene ormai necessarie per farsi vedere "IN". Io invece amo molto farmi vedere "OUT":
1.non vesto firmato
2.non sperpero in aperitivi e cene a iosa
3.non ho diciotto telefonini
4.non ho segretarie ma mi faccio un mazzo tanto dalla mattina alla sera
5.non fumo
6.non ho orologi da 5.000 €
7.non vado tutti gli anni alle Maldive
...altre per ora non me ne vengono.....ma ce ne saranno di sicuro.

Rispetto a chi dice: Io evado, io eludo perchè altrimenti non campo!!!!! .....e poi lo vedi in giro con orologi sempre diversi, vestiti e scarpe da urlo, posta su FB immagini di viaggi pazzeschi, sta sempre a dire "stasera so a cena di qui, vò a fare l'aperitivo di là......", credo di meritare un minimo di rispetto per scelte improntate all'austerità!

Se poi ho questa stramaledetta passione viscerale per le auto.........
devo per forza sentirmi far la morale????
Non credo.

Guarda tu hai cercato soluzione al superbollo e lo stesso ho fatto io.
Nessuno dei due l'ha ancora trovata!
Tu hai fatto la scelta di non pagare e ti sei trovato all'ultimo a firmare.
Io invece lo pago, mi tengo le mie auto e mi prendo tempo per ragionarci su.
Poi si vedrà.

Per tutto il resto dai giustificazioni e argomentazioni non richieste ne tantomeno dovute.
A me non interessa se fai nero o no ne se vesti firmato
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T. Loris Ha scritto:Finalmente uno con gli occhi aperti!! Confusedmile_clap: Confusedmile_clap: Confusedmile_clap:

Perche' gli altri ce li hanno chiusi?

Loris mavafangu' va la'! Smile Mrgreen
simone72
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T. Loris Ha scritto:Guarda tu hai cercato soluzione al superbollo e lo stesso ho fatto io.
Nessuno dei due l'ha ancora trovata!
Tu hai fatto la scelta di non pagare e ti sei trovato all'ultimo a firmare.
Io invece lo pago, mi tengo le mie auto e mi prendo tempo per ragionarci su.
Poi si vedrà.

Per tutto il resto dai giustificazioni e argomentazioni non richieste ne tantomeno dovute.
A me non interessa se fai nero o no ne se vesti firmato

bah........a me pareva di si.
cmq fine polemiche....
però come al solito sò io che devo abbozzare.....
uff
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Pippo///M3 Ha scritto:Ma guarda....... il magone l'ho avuto alla firma del cdp......
Ora sto metabolizzando il tutto. E sto già cercando qualcos'altro di meno superbollabile. Smile Mrgreen
La svalutazione non l'ha sentita tanto di +. Tolta l'iva c'ho perso 7.000,00 da marzo a dicembre.

Visto che ho dovuto far tutto di corsa (firma del cdp il 31/12 alle 16.....) ho preso quello che aveva in casa la conce che me l'ha ritirata.
Mini Cooper SD con un bel pò di accessori e che completerò con qualcosa di after market. Io volevo una Works ma l'unica che avevano passava i 40k.........e per una Mini son troppi......

probabilmente se avessi avuto più tempo riuscivi a trovare anche qualche bella Works in qualche conce...cmq vai su forum megamini e troverai di tutto...lo frequentavo prima quando avevo lo mini e ogni tanto ci vado pure adesso Smile
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T. Loris Ha scritto:Guarda tu hai cercato soluzione al superbollo e lo stesso ho fatto io.
Nessuno dei due l'ha ancora trovata!
Tu hai fatto la scelta di non pagare e ti sei trovato all'ultimo a firmare.
Io invece lo pago, mi tengo le mie auto e mi prendo tempo per ragionarci su.
Poi si vedrà.

Per tutto il resto dai giustificazioni e argomentazioni non richieste ne tantomeno dovute.
A me non interessa se fai nero o no ne se vesti firmato

Ah....potrei dirti che visto che fai nero (come da te affermato) hai risorse per pagare.......e così chi non lo fa paga anche per te.
Confusedmile_clap:
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simone72 Ha scritto:Perche' gli altri ce li hanno chiusi?

Loris mavafangu' va la'! Smile Mrgreen

Preparati che arrivoSmile Mrgreen

Simo tutti hanno gli occhi aperti ma poi la girano come più gli aggrada Wink

Purtroppo la verità è solo una questo paese non ha più potere d'acquisto ed è destinato alla fossa Sad
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