resunoiz Ha scritto:non è ovviamente da sottovalutare. personalmente non mi ci trovo, ma capisco che la cosa amplifichi.
piuttosto ciò che mi da da pensare è, come su detto: satira su "colpe" è a volte dura, ma incontestabile.
sulla morte in se, non è satira, appunto, ma cattiverie. quelle ce stanno, ce staranno. e si sa. è che la satira credo sia altro.
Anche a mio modesto parere, Omar, c'è una ENORME differenza tra satira...e bieco cinismo (alias STUPIDITA'...assolutamente da condannare).
"La satira (dal latino satura lanx, il vassoio riempito di offerte agli dei) è una forma libera e assoluta del teatro, un genere della letteratura e di altre arti caratterizzata dall'attenzione critica alla politica e alla società, mostrandone le contraddizioni e promuovendo il cambiamento.
La Corte di Cassazione si è sentita in dovere di dare una definizione giuridica di cosa debba intendersi per satira:
« È quella manifestazione di pensiero, talora di altissimo livello, che nei tempi si è addossata il compito di castigare ridendo mores, ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene. »
(Prima sezione penale della Corte di Cassazione, sentenza n. 9246/2006)".
E' ovvio che quegli IDIOTI che sparano solo cattiverie gratuite e di infimo livello...siano oltremodo ignoranti e non conoscano affatto il significato, l'utilità e il vero obiettivo sociale della Satira.
E l'unico "esito finale di carattere etico"...nei confronti di questi decerebrati...sarebbe...correggergli i connotati!!!